Secondo i dati del Centre for Retail Research, a fronte di una crescita
prevista dell’1,4% per tutte le vendite al dettaglio in Europa a Natale, gli acquisti online cresceranno del 17,3%
Scendono le vendite al dettaglio, che fanno registrare a giugno una diminuzione dell'1,2% rispetto allo stesso mese del 2010 e dello 0,2% rispetto a maggio 2011
L’Istat fotografa le vendite al dettaglio
L’Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di giugno 2010, l’indice del valore del totale delle vendite al dettaglio è aumentato dello 0,3 per cento rispetto a maggio 2010 e del 0,5 per cento rispetto al mese di giugno
2009
Un servgizio rivolto particolarmente alle aziende che hanno una presenza all'estero molto distribuita e che permette loro di rispondere ai picchi di necessità di calcolo comprandone a consumo. E' il cliente che, tramite un portale, accende e spegne un server, monta...
Il Rapporto Assinform presentato ieri parla di investimeti IT troppo bassi, di ritardi nei pagamenti ai fornitori che salgono a 8 mesi. L'Italia è arretrata di 3 punti percentuali sugli investimenti It rispetto alla media europea e si ritrova agli ultimi posti per...
Le imprese fanno salire la domanda di software, aumenta la spesa di individui e famiglie. Le Tlc crescono, ma le mobili di più. Commercio elettronico: grande opportunità di mercato, ma l’Italia è ancora il fanalino di coda.
Lo segnala la Commissione Europea che mette in luce le potenzialità dell'e-commerce nell'UE e i principali ostacoli che le aziende riscontrano.
Oltre 10 milioni gli ordini online. In alcuni settori più di un quarto del fatturato dell'intero anno si fa a Natale.
Nel 2006 previsto un aumento del 45 per cento sull'anno precedente. Non supera ancora l'1 per cento del valore totale dei beni e servizi acquisiti, ma promette di riservare sorprese positive.
Novità nelle vendite a
distanza (internet, tel. ecc.) di servizi bancari, d'investimento o assicurativi
Anche se il Natale sembra ormai molto lontano, il successo dell'e-commerce continua a destare l'attenzione degli analisti secondo i quali i marketers Internet hanno affrontato la stagione festiva armati di strategie per colpire i consumatori e farli acquistare fino...
Proseguono le rosee previsioni in merito alla spesa e-commerce che verrà raggiunta durante le festività natalizie 2004. Dati che confermano la fiducia e il ruolo sempre più importante assunto dall'online fra i consumatori, almeno tra quelli statunitensi.
Cresce il numero di consumatori e il tasso di spesa degli utenti Internet europei. In tutti i paesi, anche in Italia, l'e-commerce sembra aver trovato la propria via di successo.
Questo evidenziano i primi dati trimestrali del 2004. Ma entro l'anno l'e-commerce dovrebbe veder crescere i consensi, e quindi il fatturato, soprattutto per quanto rigurada alcune categorie merceologiche.
L'ultimo trimestre del 2003 conferma il trend di crescita delle vendite on line. E cresce il peso degli acquisti su Internet che divengono una parte sempre più consistente della spesa personale di ciascuno.
Recenti studi dimostrano che nuovi attori si stanno avvicinando all'e-commerce: i pensionati, e non da semplici utenti finali.
Varie fonti lasciano trasparire un crescente ottimismo per l'andamento del commercio elettronico in entrambi i suoi comparti: B2B, ma anche B2B che cresce di anno in anno in tutto il mondo.
Riguardano come di consueto gli Stati Uniti dove chi vende online dovrebbe vivere una fase di crescita dei propri affari soprattutto durante le festività natalizie.
Dati sulle vendite on-line negli USA