L'inchiesta rivela che chi lavora da casa o fuori dall'ufficio gode di maggiore libertà e flessibilità a tutto vantaggio dell'umore. E anche in tuta si lavora bene!
di Sonic Wall |
14 marzo 2006
SonicWALL, fornitore leader di soluzioni di sicurezza e produttività, ha annunciato oggi i risultati di un'indagine condotta a livello mondiale su 941 intervistati che lavorano da casa e fuori ufficio. L'inchiesta, eseguita da Insight Express e SonicWALL alla fine del 2005, indica che la crescente tendenza a lavorare da casa sta alimentando a livello internazionale una forza lavoro più produttiva e più libera.
- Il 76% dei lavoratori intervistati ritiene che lavorare in remoto consenta di migliorare la produttività
- mentre il 61% è inoltre convinto che i propri superiori concordino in questo giudizio
La sicurezza è in fondo alla classifica delle priorità
- 88% degli individui intervistati ammette di tenere le password in posti facilmente raggiungibili
- e solo il 12% utilizza file crittografati per memorizzare e amministrare i dati relativi al login
- il 56% afferma di contare sulla propria memoria per tenere traccia delle password di rete, mentre altri utilizzano le stesse password per tutti i dispositivi, memorizzano le informazioni sul telefono cellulare o sul computer.
Yin e Yang per indumenti, lavori di routine e pulizia
Tutti gli intervistati si sono dimostrati rilassati per quanto riguarda le proprie abitudini personali quando lavorano da casa:
- mentre circa il 39% dei soggetti di entrambi i sessi sostiene di indossare la tuta da ginnastica quando lavora da casa
- il 12% degli uomini e il 7% delle donne dichiara di non indossare proprio nulla
In fatto di pulizia personale la differenza tra i due sessi è più marcata:
- il 44% delle donne intervistate si fa la doccia nei giorni in cui lavora da casa,
- mentre per gli uomini aumenta la percentuale di chi si rade (33%) rispetto a chi si lava (30%)
- il 18% degli uomini interrompe con regolarità il lavoro per svolgere le faccende domestiche, ad esempio bucato, lavare i piatti o fare la polvere
- mentre è maggiore la percentuale di donne, oltre il 38%, la cui attenzione viene assorbita dalla routine quotidiana
Gli intervistati hanno inoltre dichiarato di:
- mangiare e bere al di fuori degli orari standard (circa il 35%);
- ascoltare musica (45%) o guardare la TV (28%);
- il 21% di tutti gli intervistati ha dichiarato di schiacciare un sonnellino pomeridiano
- una percentuale molto ridotta di intervistati (9%) ammette di sentirsi in colpa per il fatto di essere fuori dall'ufficio. Anche la percentuale di chi si trattiene più a lungo a tavola rispetto a quando lavora in ufficio è relativamente bassa (12%)
Secondo l'inchiesta, questo approccio rilassato consente di avere uno stato d'animo più equilibrato:
- oltre l'80% dei lavoratori intervistati non ha mai perso la calma con lo staff dell'assistenza che cercava di individuare e risolvere un problema
- solo il 40% degli intervistati ha dichiarato di aver incontrato problemi ad accedere alle reti aziendali in remoto, sebbene meno del 50% ha avuto accesso ad applicazioni diverse dalla posta elettronica durante il lavoro fuori ufficio
- circa il 42% utilizza la web mail e applicazioni diffuse quali Microsoft Word o Excel
Più della metà degli intervistati accede ogni giorno alla rete aziendale, e l'86% si collega in remoto più volte alla settimana. Gli intervistati hanno dichiarato che l'aspetto più interessante del telelavoro è la flessibilità degli orari. Solo il 22% dei lavoratori utilizza telefoni cellulari o palmari; tuttavia, gli intervistati hanno dichiarato di prevedere un incremento nell'uso di questi dispositivi in futuro.