Prenotazioni sanitarie on-line, pure dal pc del medico di famiglia, per ridurre le liste e i tempi d'attesa, e firma digitale a 200 mila operatori sanitari per informatizzare la cartella clinica degli italiani anche per il monitoraggio e la prevenzione, sono le iniziative di "sanità elettronica" contenute in un decreto firmato da Lucio Stanca, Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, che dispone un stanziamento dello Stato di 15 milioni di Euro, a cui si aggiungerà un co-finanziamento di analogo importo da parte delle Regioni interessate, per cui l'investimento complessivo sarà di 30 milioni di Euro.
- Prenotazioni on-line - Il decreto stanzia 5 milioni di Euro, cui si aggiungerà un co-finanziamento di analogo importo da parte delle Regioni che hanno aderito al progetto: Lombardia, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento, ma a cui sono candidate a partecipare anche Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Puglia, Sicilia e Sardegna. L'obiettivo è di attivare un sistema che integri a livello territoriale (provinciale, regionale e interregionale) i vari CUP-Centri Unici di Prenotazione.
- Firma digitale - Il decreto eroga 10 milioni di Euro ed altrettanti li stanzieranno 16 Regioni italiane (mancano solo Sardegna, Calabria, Campania e Provincia Autonoma di Bolzano), per:
- la digitalizzazione della storia medica della popolazione per realizzare la "cartella clinica digitale" (nel più totale rispetto della privacy) e disporre di significativi dati sanitari dei cittadini al fine di fornire loro un servizio migliore. Il patrimonio di dati e di anamnesi, tra l'altro, permetterà l'avvio graduale del monitoraggio (screening) delle maggiori patologie consentendo di agire pure sul fronte della prevenzione.
- la dematerializzazione delle documentazioni sanitarie, porterà non solo all'eliminazione di enormi quantità di carta, ma renderà pure disponibili on-line i dati, consultabili dovunque sia necessario, soprattutto nell'emergenza (ambulanze, pronto soccorso, strutture sanitarie dentro e al di fuori della zona di residenza del cittadino, etc.), evitando errori, duplicazioni di prestazioni e di accertamenti e contrastando le frodi.
- l'informatizzazione delle procedure assicurerà importanti risparmi nella spesa del Servizio Sanitario Nazionale.
Tra le iniziative già avviate in ambito di modernizzazione della sanità, quella che coinvolge 25 mila medici di medicina generale nel Sud per effettuare prescrizioni e refertazioni elettroniche, prenotazioni on-line e gestione della cartella clinica digitale; l'avvio di servizi di telepatologia oncologica per la rete dei centri di eccellenza nazionale; la banca dati sui tumori rari; i percorsi formativi a distanza per l'educazione continua in medicina; la codifica dei farmaci su base nazionale, e non più locale, per il monitoraggio puntuale della spesa, l'ottimizzazione degli acquisti, con i conseguenti risparmi e, non ultimo, l'emersione delle truffe.





