E' l'Ospedale Niguarda uno dei primi a volersi dotare delle tecnologie più innovative. Grazie infatti ad Intel e ad altri partner tecnologici, tutti i pazienti, prima di un intervento, avranno al polso un braccialetto dotato di un chip che racchiuderà i dati utili a medici e infermieri per evitare errori e garantire maggiore sicurezza.
La sperimentazione prevede che i dati di ogni paziente (anagrafica, cartella clinica, percorsi di cura, varizioni, ecc.) verranno registrati in un archivio centrale. Il giorno prima dell'intervento, il chirurgo o l'anestesista riportano dalla documentazione sanitaria i dati clinici individuati e condivisi, il tipo di intervento chirurgico e il lato su cui intervenire, su specifiche etichette che utilizzano la tecnologia RFID applicate poi alla cartella clinica e a un bracciale al polso del paziente. Avvicinando il palmare all'etichetta con il chip il personale medico avrà a disposizione tutti dati necessari al trattamento e all'intervento.
Oltre 50 i pazienti che si sono sottoposti alla sperimentazione. Autentica - società specializzata in soluzioni RFID in ambito sanitario - ha fornito la tecnologia rfid necessaria. La mobilità del personale è invece assicurata dalla collaborazione di Dangaard Telecom con tecnologia Intel X-Scale e tablet Pc con tecnologia Intel Centrino.
Obiettivo? Ridurre al minimo le possibilità di errore, ottimizzando i processi organizzativi.
Si vedrà poi se - in un ambito così delicato come quello dei dati sensibili in ambito sanitario - il Garante della Privacy non avrà qualcosa da aggiungere.





