La Mannoia ha cantato vittoria alla terza edizione del premio DONNAéWEB, e insieme a lei Mia Pontano, autrice del sito ufficiale. Fiorella ha convinto le donne della giuria finale per il feeling che l’artista ha stabilito con l’altra artista (la web designer autrice del sito recentemente ristrutturato) e per la capacità di parlare al suo pubblico come pochi dimostrano di saper fare bene attraverso il web. Il 2006 è proprio l’anno della vicentina Mia Pontano, già vincitrice del premio speciale best practices lo scorso anno. Stavolta aveva ben tre nomination, e si è portata a casa anche il trofeo per il premio speciale Animazione, con il sito della sua agenzia, Pixelica. Piccole donne crescono. E DéW sforna talenti e promuove le italiane che ci sanno fare. La pensa così l’assessora Cecilia Carmassi, che ha dato il Premio Speciale della Provincia di Lucca a Chiara Cinelli, autrice di parecchi siti in concorso.
La menzione speciale della giuria è invece andata a Marina Galluzzo per il sito ufficiale del comune di Udine, particolarmente apprezzato per usabilità e accessibilità in un contesto grafico sorprendentemente piacevole. Vogliamo dire femminile? Diciamolo, come lo hanno detto le giurate Elena Antognazza (responsabile marketing Paypal), Silvia Baldi (commissione provinciale di pari opportunità ed esperta di grafica pubblicitaria), Romana Fabrizi (TG3 Neapolis), Letizia Jaccheri (docente informatica University of Science and Technology of Trondheim, Norvegia), Loredana Lipperini (giornalista e scrittrice), Maria Luisa Marucci (ENG, esperta di adattività, usabilità e accessibilità di interfacce utente), Paola Musarra (MeDea) e Adele Marra (Synteam), ideatrice DèW e presidente di giuria.
Una giornata intensa ma tranquilla,venerdì 31 marzo a Viareggio, dopo l’esplosione di polemiche connesse alla presenza in finale di concorso di un blog dai contenuti aspramente contestati e conseguente sospensione del premio speciale in questione, che verrà assegnato in data da stabilirsi. Una giornata fatta di workshop per gli studenti che hanno apprezzato temi come le community, le fanfiction, l’informatica e il design (ma con i tacchi a spillo!); fatta di incontri salottieri ma proficui tra professioniste del settore giunte da ogni parte d’Italia; fatta di scambio di idee e riflessioni sul futuro del binomio donna e tecnologia, in un convegno dove si è parlato delle buone prassi della pubblica amministrazione italiana in tema di tecnologia e pari opportunità.
Il giorno dopo, come promesso, una giornata fatta soprattutto di relax con un regalo davvero prezioso: la crociera rosa. Una famiglia di delfini e le romantiche casette strette e lunghe affacciate sulla baia di Porto Venere sembravano inchinarsi a salutare le “webbiste” arrivate su un Azimut 100 piedi e un 16 metri. E infine il web scritto dalle donne, con l’intervista incrociata tra la giornalista innamorata delle notti dei blogger italiani e la pisana che insegna informatica in Norvegia e che parla dei computer come solo una donna sa fare. Con il cuore.