Il rapporto sulla ricerca, Virtual Enterprise 2006, (prima indagine in UK che registra le percezioni del mondo imprenditoriale rispetto al modello dell’azienda virtuale), si è concentrato su 200 società che hanno sede nel Regno Unito e che operano in tutta Europa. Secondo l’indagine, l’azienda virtuale è come una “internet umana” dove clienti, dipendenti, partner e fornitori possono avere accesso alle informazioni in qualsiasi luogo si trovino e da qualsiasi dispositivo.
Secondo i risultati dell’indagine:
L’indagine ha rilevato che le organizzazioni percepiscono l’esistenza di alcune barriere all’adozione dell’impresa virtuale:
La ricerca ha inoltre rivelato una disparità nel passo di avanzamento della virtualizzazione tra la propria organizzazione e quella dei partner e dei fornitori, infatti, il processo di virtualizzazione di fornitori e partner sembra essere più lento. Oltre la metà (58%) delle organizzazioni, oggetto dell’indagine, ha già integrato fornitori e partner nel proprio sistema informatico. Risulta inoltre che le società che hanno già adottato il modello di impresa virtuale nei rapporti con i partner e/o i fornitori affermano che la loro organizzazione ne ha guadagnato in termini di efficienza e capacità di risposta. Nonostante le barriere, meno di un quinto degli intervistati ha dichiarato che non intende integrare il proprio sistema IT con fornitori e/o partner.