Ernst & Young ha reso noti i risultati dell’indagine "L’Italia vista dagli imprenditori", promossa presso i soci dell’Associazione Imprenditore dell’Anno e i candidati all’edizione 2005 del Premio Ernst & Young 'L’Imprenditore dell’Anno'.
Dall’indagine, realizzata tra la fine del 2005 e i primi mesi del 2006 su un campione di imprenditori alla guida di aziende con un fatturato tra 25 e 600 milioni di euro, emergono i fattori che, nel nostro Paese, possono incidere sulla promozione e sullo sviluppo dell’imprenditorialità nazionale. L’analisi si è inoltre concentrata sulle barriere che possono ostacolare il successo delle organizzazioni e sulle condizioni che ne possono stimolare la crescita. Il sistema Italia è stato quindi analizzato, dagli imprenditori interpellati, sulla base di alcuni indicatori chiave, tra i quali: lo sviluppo e l’innovazione, la competitività, l’accesso alle fonti di finanziamento e il mercato del lavoro.
L’innovazione continua ad essere la chiave di lettura per uno sviluppo costante del sistema impresa italiano. La maggior parte degli intervistati, infatti, è concorde nel considerarla determinante per la crescita dell’economia. Analizzando i fattori che contribuiscono allo sviluppo dell’intero sistema economico e sociale nazionale, la maggioranza degli imprenditori (86%) si è dimostrata d’accordo nel ritenere che solo un approccio orientato all’innovazione è in grado di stimolare e rilanciare l’economia del Paese.
Dall’indagine Ernst & Young emerge un altro dato importante, relativo alla percezione della competitività registrata sia nei mercati locali che internazionali.
Sulla base della loro esperienza imprenditoriale:
Un altro aspetto fondamentale messo in luce dallo studio di Ernst & Young riguarda la sensibilità maturata dagli imprenditori a proposito dell’integrazione tra mercato del lavoro e sistema scolastico italiano.
E’ comunque un ritratto positivo quello dell’imprenditorialità italiana che emerge dall’indagine Ernst & Young. Il 60% circa del campione intervistato è d’accordo nel dire, infatti, che il sistema economico del nostro Paese sia ben guidato da persone forti, determinate e infaticabili. Sono queste le qualità ritenute indispensabili per lo sviluppo della stessa cultura imprenditoriale in Italia.