Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Non spegnere il cellulare tra le nuvole? Dal 2009 sarà realtà

Lo annuncia l'Enac, dopo Usa, Francia e Gran Bretagna, anche nei cieli italiani il cellulare non sarà un tabù. Al via lo studio di linee guida e sperimentazioni. La prima telefonata, non prima del 2009.
di Luca De Nardo | 21 aprile 2006

Il consueto annuncio che invita tutti i passeggeri di un volo aereo a spegnere, tra le apparecchiature pericolose, i propri cellulari a bordo, varrà solo per le fasi di decollo e atterraggio. Dopo gli USA, che a breve consentiranno l'uso dei telefonini in volo, sarà il turno dell'Europa con Francia e Regno Unito.
E così anche l'Enac, Ente per l’Aviazione Civile ha presentato un piano per consentire le telefonate anche dai cieli italiani. Prima occorrerà affrontare una fase di sperimentazione che, prevista entro l'anno, consentirà di dare le linee guida e il via libera già nel 2006. Ma per telefonare tra le nuvole, occorrerà attendere almeno fino al 2009.

Lo ha reso noto Daniele Carrabba responsabile direzione centrale regolazione tecnica dell'Enac, all'agenzia di stampa APCom , annunciando di aver presentato un safety plan agli organi dell'ente. Oltre ai cellulari compresi anche tutti gli altri pad ( telefonini, computer connessi al web, apparati medici, ecc.) a bordo.
Ovviamente tra le linee guida non potranno non essere considerati primari i problemi legati alla sicurezza, e la valutazione del numero di apparati che potranno essere utilizzati contemporaneamente.

Fornite le linee guida, potrà partire la sperimentazione da parte dei singoli operatori - e in collaborazione con Enac - che se sarà conclusa con successo ci porterà a essere rintracciabili anche ad alta quota.

Infatti il Codacons ha già rilevato il rischio privacy nell'uso del cellulare in aereo, senza contare il disturbo (che però non manca in treno, sul'autobus, o in qualunque luogo in cui vi siano molte persone e una certa necessità di convivenza) che può causare ai passeggeri un utente mobile particolarmente attivo. Oltre all'educazione, un'idea già proposta è quella di spazi riservati a chi vuole telefonare, obbligo di vibracall e posti per “telefonatori”. Ma i costi sembrano salire troppo, e quindi ci si dovrà affidare al buonsenso e all'educazione di ciascun passeggero!


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido