Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Chi è 'il tipo' da internet banking?

Lo rivela un'indagine del centro studi dell'ABI che ne traccia una sorta di identikit. Sempre più usato nelle operazioni bancarie, ecco quali sono i servizi bancari preferiti sul web, e le abitudini degli utenti.
di ABI | 08 maggio 2006

Un'indagine condotta dal Centro Studi ABI, Associazione bancaria italiana, ha permesso di individuare una sorta di identikit del cliente tipo che si serve di strumenti di internet banking. Un argomento che sta a cuore considerate le ultime statistiche e sul quale gli istituti bancari si confrontano, non solo in termini di offerta, ma soprattutto sul tema della sicurezza.

Ebbene, stando a quanto emerso dall'indagine, l ’italiano-tipo che gestisce via internet il proprio conto corrente, ha meno di 45 anni, sempre più spesso è donna e tiene costantemente sotto controllo i propri conti collegandosi al sito un giorno sì e uno no (tre volte a settimana) per fare operazioni o vedere l’estratto conto.
L’operazione più diffusa con il mouse è il bonifico (la fa l’80% dei correntisti on-line), seguita dalla ricarica del cellulare (57%) e il pagamento delle tasse o di altre bollette (37% e 30%). Dalla ricerca emerge anche che tra i motivi che spingono milioni di clienti ad usare internet c’è, oltre al fatto che è comodo e pratico (lo sostiene l’81%), il risparmio di tempo (26%) e i prezzi più contenuti rispetto a molti servizi tradizionali (12%).

Ecco più nel dettaglio i principali risultati della ricerca.

Quanti lo usano
Degli oltre 6 milioni di italiani che hanno un conto on-line, ben 3 milioni sono gli utilizzatori assidui. Di questi,

  • due terzi svolgono via internet operazioni come pagamenti e investimenti
  • mentre gli altri utilizzano il conto on-line prevalentemente per “vedere” sul proprio estratto conto tutte le informazioni relative alle operazioni fatte allo sportello

Con che frequenza
I clienti assidui di internet banking solitamente entrano nel proprio conto corrente on-line tre volte a settimana, praticamente un giorno sì e uno no, per consultare le informazioni dell’estratto conto o per fare operazioni. Chi utilizza internet solo per informazioni, invece, solitamente accede al sito una volta a settimana.
In ogni caso, dunque, le “visite” sul conto corrente on-line sono molto più frequenti di quelle allo sportello tradizionale, che normalmente non sono più di due al mese.

Chi sono
La gran parte degli “internettiani” del conto corrente sono giovani, ma lo usano anche persone più avanti con gli anni, considerato che

  • il 32% degli italiani assidui utilizzatori dell’internet banking ha più di 45 anni
  • in prevalenza uomini (70%), ma la quota-rosa (che già tocca il restante 30% del totale) è destinata ad una continua ed ulteriore crescita
  • nel 31% si tratta di laureati

Che operazioni fanno
Consultazione dell’estratto conto e delle altre informazioni relative al conto corrente a parte, in testa alla top-ten delle operazioni effettuate dai clienti on-line ci sono:

  • i bonifici (lo fanno 8 correntisti su 10)
  • seguiti dalle ricariche delle carte telefoniche (57%)
  • molto diffuse sono anche tutte le altre operazioni di pagamento: bollettini o imposte (37%), pagamento delle utenze (30%), pagamenti tramite MAV e RiBa (28%)
  • non mancano, naturalmente, le operazioni di investimento (17%)
  • la ricarica delle carte prepagate (17%)
  • e la prenotazione di assegni o valuta estera (10%)
  • sta infine prendendo piede anche via internet la richiesta di mutui o altri finanziamenti (lo hanno già fatto il 3% dei clienti)

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido