Eliminate il pulsante reset e disabilitate invia dopo che è stato utilizzato
Quando si parla di pulsanti, spesso un clic errato rovina un form. Se inavvertitamente si fa clic sull'inutile tasto Reset i dati inseriti vengono appunto cancellati. Se si fanno due clic per errore sul pulsante invia ci si puo' trovare a inviare due volte le stesse informazioni con il risultato di aprire più account, fare doppi acquisti etc....
Il pulsante Reset (Cancella o Annulla) raramente è utile e pone seri problemi per una corretta navigazione da parte dell'utente. Il pulsante Reset inoltre accresce la confusione nel navigatore che è obbligato a ragionare sui diversi pulsanti per determinare il prossimo passo da eseguire. In conclusione data la scarsa utilità del pulsante vi suggeriamo di eliminarlo. Invece per prevenire molteplici invii di un form, è possibile disabilitare il pulsante dopo che è stato premuto usando degli Javascript. Inoltre è possibile cambiare lo stato del pulsante da "Continua" ad "Attendi" in maniera tale da fornire un'informazione in più all'utente su quello che sta accedendo in quel dato momento sul vostro e-commerce.
Se un cliente non può effettuare una scelta, non mostratela
E' possibile aumentare il tasso di compilazione dei form e rendere la vita più facile ai vostri navigatori eliminando le opzioni non disponibili. Se non è possibile scegliere un inserimento è inutile che lo mostriate. Esempio non visualizzate il pulsante compra su di un prodotto che è finito fuori scorta, o non proponete un metodo di pagamento come il contrassegno se poi all'estero non avete la possibilità tramite i vostri corrieri di offrirlo.
Fornite esempi di inserimenti, menu a comparsa e suggerimenti di formattazione per assicurarvi che i dati siano accettabili
Durante la compilazione di un form è molto frustante per gli utenti sentirsi dire dal sito che ci sono stati degli errori di compilazione.
Per rimediare vi suggeriamo di inserire degli esempi espliciti a fianco dei campi di input o di utilizzare dei menu a comparsa che ridurranno al minimo dubbi e perplessità di compilazione.
Nel rilevare gli errori di compilazione non usate un linguaggio sconosciuto ai vostri clienti
Un'altro punto critico nella compilazione dei Form è determinato nelle risposte di errore. Spesso le risposte sono troppo vaghe o molto tecniche utilizzano dei termini incomprensibili (records, datatype etc..). Ponete invece molta attenzione a questo aspetto, perchè se per un cliente è già frustante accettare di aver commesso degli errori di compilazione, la sensazione di inadeguatezza aumenta ulteriormente nel non capire perchè e dove si è sbagliato. Quindi cercate sempre di:
- utilizzare la lingua in cui l'utente si trova. Sembra ovvio ma molte volte i messaggi di errore sono in italiano ed inglese
- essere chiari e semplici nelle risposte e dove è possibile dare esempi di inserimento corretto.
Usate testi brevi e facili da capire
Un cliente vuole saper tutto e subito, quindi andate subito al sodo, non obbligatelo a leggere più del necessario.
Vi suggeriamo alcuni trucchi del mestiere:
- Iniziate sempre con titolo chiaro e coinciso
- Quando è possibile utilizzate un elenco schematico a blocchi
- Usate il testo in grassetto o cambi di colore per evidenziare le informazioni più importanti
Minimizzate le istruzioni
Le istruzioni come gli help sono un esempio di parole inutili. Quello che è certo è che nessuno le leggerà, almeno finchè ripetuti tentativi dell'utente nella compilazione di un form saranno falliti. E anche allora, se le istruzioni sono prolisse, la probabilità che un utente trovi l'informazione per risolvere la compilazione di un form o l'esecuzione di un particolare task è piuttosto bassa. Il primo obiettivo dovrebbe essere sempre di eliminare tutte le istruzione rendendo ogni operazione, ogni form autoesplicativa, o approssimandovi a questo risultato il più possibile. Come regola principale, quando le istruzioni sono assolutamente necessarie, riducetele al mininimo indispensabile.
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Angelo Bandinu