Maschio, in età fra i 18 ed i 34 anni, con un titolo di studio superiore, residente in una città tra i 30 e i 100 mila abitanti. Questo il profilo dell’utente medio della televisione digitale terrestre (TDT), che in Italia ha ormai una penetrazione del 10%, come emerge dal Rapporto sulla televisione digitale terrestre in Italia che l’Istituto Piepoli ha realizzato su un campione di 3.500 persone per conto del CNIPA.
Nell’uso degli strumenti tecnologici la parte del leone, dopo la televisione e il telefono cellulare, la fa Internet con un tasso di utilizzo del 38%:
- il 27% “naviga”
- soprattutto da casa (33%)
- con un collegamento veloce Adsl (58%) per usufruire dei servizi offerti on-line dalla PA (e-Government)
Quelli maggiormente usati sono:
- la ricerca di informazioni (78%)
- ricevere e scaricare modulistica (53%)
- e inviare moduli compilati (20%)
- il livello di soddisfazione per questi servizi supera il 90%
Per quanto riguarda il digitale terrestre:
- in media il 58% lo utilizza per guardare programmi sportivi (nel Nord-Est si arriva al 69%)
- il 51% per i film
- e il 50% per l’attualità e informazione
- il 44% degli utenti conosce i servizi della PA accessibili attraverso il digitale terrestre
Uno su dieci chiede di poter usufruire di altri servizi e, soprattutto, di poter fare pagamenti postali e bancari ed avere maggiori informazioni in generale. Oltre sette persone su dieci di quelle che non hanno ancora utilizzato il “tdt” terrestre per accedere all’e-Government pensa di farlo.
Nel quadro delle attività generali di promozione degli aspetti di pubblico interesse della tecnologia del digitale terrestre, il CNIPA, si accinge a promuovere anche a livello nazionale apposite sperimentazioni destinate a semplificare il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione centrale e a consentire la futura realizzazione mediante l’uso della tecnologia MHP, di attività e servizi di t-Government.





