Sono aumentati in modo significativo gli attacchi di spyware ai personal computer nel corso del primo trimestre del 2006, questo è quanto riportato nell'ultimo rapporto pubblicato da Webroot.
La crescita esponenziale di adware associata a un aumento significativo di attacchi da parte dei più malevoli Trojan e system monitor è avvenuta proprio a danno degli utenti individuali che registrano i più alti tassi di infezione dal primo trimestre del 2005.
Secondo il rapporto, il primo trimestre del 2006:
"Questi dati allarmanti dimostrano che lo spyware è un problema con il quale gli utilizzatori di Internet si troveranno a combattere nel corso dei prossimi anni", afferma C. David Moll, CEO di Webroot Software. "Lo spyware si è rivelato qualcosa di più di un ‘fuoco di paglia’ nella minaccia alla sicurezza informatica. Si tratta di un pericolo reale dietro al quale esistono rilevanti interessi economici e proprio per questo la sua propagazione non si fermerà.".
Più sorprendente e forse più allarmante è la pericolosa diffusione dell’adware. Nonostante leggi e normative specifiche volte a combattere gli sforzi degli adware vendor, Webroot ha registrato che la percentuale di PC infetti da adware è salita al 59%, in crescita dal 45% dell’ultimo trimestre 2005.
Considerando anche i desktop nelle aziende, le segnalazioni di PC infettati da spyware si attestano su una media di 21,5. Il numero consistente di intrusioni da Trojan indica che molte aziende fanno ancora affidamento su programmi anti-virus legacy o soluzioni anti-spyware perimetrali per proteggere le loro reti.
Sfortunatamente il grande potenziale economico costituito da un’azienda infettata da spyware sta guidando un ciclo di innovazione del malware che supera di gran lunga questo tipo di difese.
Quest’ultima edizione del rapporto "State of Spyware" arriva subito dopo la pubblicazione di "Spyware & Small Business", una guida realizzata esclusivamente per educare e informare la piccola e media impresa sui rischi reali che lo spyware rappresenta per reti e asset.
In fase di realizzazione di questa guida, Webroot ha rilevato che il 50% delle piccole e medie aziende ha subito un attacco spyware nel corso del primo trimestre 2006. Le aziende di dimensioni più piccole sono particolarmente appetibili per gli sviluppatori di spyware proprio per le loro spesso limitate risorse IT e per la mancanza di sicurezza delle reti. La proliferazione degli attacchi spyware è particolarmente dannosa:
a cura della Redazione