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PMI Dome

Il wireless per superare il Digital Divide a Cremona

Il Politecnico di Milano progetta la Rete Wireless per tutta la provincia di Cremona.
Redazione PMI-dome | 08 giugno 2006

Il Politecnico di Milano, sede di Cremona, in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano ed il CEFRIEL, ha affiancato l’Amministrazione provinciale di Cremona per la costituzione di una azienda volta a ridurre il Digital Divide tra la città e i 115 comuni del territorio.

La nuova azienda, partecipata dalla Provincia e da tre utility locali (AEM Cremona, Padania Acque e SCRP) realizzerà una rete wireless che consentirà di portare la banda larga a tutti i municipi della provincia e a quelle zone non ancora coperte da ADSL.
Le tre utility coinvolte hanno versato 1 mln di Euro, a fronte di un investimento complessivo pari a 2,2 mln di Euro, in parte finanziato con capitale di debito. Tale somma servirà alla realizzazione dell’infrastruttura di rete che sarà completata entro la fine del 2006 e permetterà di raggiungere gli oltre 100 comuni del distretto, la maggioranza dei quali con meno di 2000 abitanti.

Lo studio del progetto, denominato “PRO-WIRELESS” è stato affidato al Politecnico di Milano, sede di Cremona, che ha coinvolto nell’analisi CEFRIEL e School of Management del Politecnico di Milano, che gestisce da anni numerosi Osservatori sugli impatti delle nuove tecnologie Mobile & Wireless. E’ proprio il Prof. Mariano Corso, docente della School of Management presso la sede di Cremona, a spiegare i motivi di questa scelta: “Il Politecnico è stato apprezzato per l’adeguato mix di competenze manageriali e tecnologiche necessarie per portare a termine il progetto e, grazie alla notevole reputation, per creare la coesione tra i partner”.

Il piano di lavoro ha previsto una forte sinergia tra la School of Management, che si è occupata di redigere il business plan e i piani economico-finanziari, ed il CEFRIEL che ha messo a disposizione il suo know-how in ambito ICT (Information & Communication Technology) per elaborare l’infrastruttura di rete.

“Il CEFRIEL ha progettato una soluzione tecnologica fortemente innovativa” afferma Gianni Redaelli, Strategic Partnerships & Innovation Opportunities di CEFRIEL “che prevede l’utilizzo di tecnologie emergenti, quali WiMAX e Mesh network, in grado di offrire qualità di prestazioni e livello di sicurezza adeguati alle esigenze di Pubblica Amministrazione, mercato business e consumer. Consci dell’importanza che il progetto assume per ridurre il Digital Divide sul territorio della Provincia di Cremona, il CEFRIEL ha  trasferito il proprio know-how ai diversi interlocutori coinvolti, in perfetta sincronia con la School of Management del Politecnico di Milano.”

Il lavoro è stato coordinato da CESVIN - Centro per lo Sviluppo dell’Innovazione (www.cesvin.com), che si è fatto promotore dell’iniziativa facendo dialogare con efficacia istituzioni, aziende e università.


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