I risultati di uno studio Nokia Nseries rivelano una diffusa domanda di convergenza digitale da parte dei consumatori.
di a cura della Redazione |
13 giugno 2006
Quasi la metà della popolazione mondiale usa oggi il telefono cellulare come fotocamera, più di due terzi prevedono di sostituire il loro lettore MP3 con un cellulare abilitato alla musica e quasi la metà intende collegare il proprio cellulare agli strumenti elettronici domestici. Secondo una recente ricerca condotta da Nokia, non solo i consumatori hanno accolto la convergenza con grande favore, ma ne chiedono ancora di più.
Per questo l'azienda ha commissionato uno studio in 11 paesi di tutto il mondo per rilevare l’opinione dei consumatori sui telefoni cellulari multifunzione presenti e futuri.
La passione del mondo per il cellulare
I dipositivi multifunzione hanno già sostituito alcuni gadget presenti nella vita delle persone:
- quasi la metà degli intervistati (44%) usa il telefono cellulare come fotocamera
- l’India è la patria dei fotografi mobili più prolifici (68%)
- a livello globale, oggi il 72% della popolazione non usa una sveglia separata, mentre il 73% usa il telefono cellulare come orologio principale
Quando si tratta di navigare in rete in mobilità:
- più di un terzo (35%) degli intervistati usa il cellulare almeno una volta al mese
- tra i paesi intervistati, il Giappone è al primo posto per l’uso dell’Internet mobile, con il 37% della popolazione che dichiara di collegarsi in rete con il telefono cellulare ogni giorno
L’impatto della musica mobile
La musica digitale ha completamente modificato i modelli di acquisto e di ascolto della musica in tutto il mondo:
- dallo studio è emerso come il 67% della popolazione mondiale scarichi gran parte della musica che ascolta
- e l’87% afferma di avere aumentato l’acquisto di musica dopo l’acquisto di un dispositivo digitale
- la durata dell’ascolto è massima in Germania, dove il 28% della popolazione ammette di ascoltare più di 21 ore di musica alla settimana
- il telefono cellulare abilitato alla musica è destinato a costituire un elemento fondamentale del consumo futuro di musica digitale: il 67% degli intervistati prevede infatti di sostituire il proprio lettore MP3 con un cellulare
Una casa gestita dal cellulare
Secondo lo studio di Nokia, il mondo ha accolto favorevolmente il concetto di casa mobile digitale, secondo cui il telefono cellulare agisce come un telecomando domestico, inviando contenuti digitali come musica e foto ai dispositivi domestici compatibili:
- quasi la metà (42%) degli intervistati in tutto il mondo desidera che stampanti, PC, stereo, TV e telefoni cellulari siano interconnessi
- l’Arabia Saudita si prepara a diventare la patria della casa digitale: il 72% della popolazione vorrebbe che persino il frigorifero fosse compreso in questa rete.
- guardando al futuro, più di un intervistato su due (58%) vorrebbe poter controllare tutti i suoi elettrodomestici per mezzo del telefono cellulare, in particolare in India dove l’85% ha espresso questo desiderio
Commentando i risultati, Tapio Hedman, senior vice president del marketing, Multimedia, Nokia, ha affermato: “I risultati dimostrano chiaramente che la gente si sta appassionando all’idea della convergenza: vuole veramente avere un solo dispositivo che faccia tutto, dalla ripresa d’immagini di qualità all’archiviazione delle raccolte di musica e alla gestione della casa digitale.”
RE: Cellulari 'tuttofare' nel futuro del mondo
COMITATO PROMOTORE - ERA INTERNETTIANA Via Torelli Viollier 33 20125 MILANO (Italy) www.erainternettiana.it – erainternettiana@gmail.com U N E S C O Al Direttore per lo sviluppo dellaComunicazione (IPDC) ABDUL WAHEED KHAN 7 Plase de Fontenoy, 75352 Paris 07 SP -France APPELLO ALL' UNESCO AFFINCHE' SIANO DICHIARATI PATRIMONIO UNIVERSALE DELL' UMANITA' L' UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE , IL DIRITTO ALL' ACCESSO. Noi Donne ed Uomini abitanti della terra, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell' universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, intelligente e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo come casa comune da gestire e proteggere perchè controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo. Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità. Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l' universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e' l' universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta e libera. Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti. Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell' uomo sull' uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell' universo internettiano. E' scientificamente provato che è stato l'allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica. E' scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s' incontrano nell' universo internettiano allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l' uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell' ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da interessi precostituiti spesso antisociali. Con la libera comunicazione nell' universo internettiano neutrale ogni uomo può emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l' intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d' attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose. Il cervello umano è il paradigma dell' attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l' universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l' offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale di neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale. Oggi l' uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per il bene comune. Relazionandosi nell' universo internettiano l' uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l' uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell' agorà universale a riflettere sul come organizzare il proprio destino. Nella storia di tutti i tempi mai l ' uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto in ogni angolo del globo. Stabilito che l' universo internettiano è bene comune come l' aria e l' acqua, creato dall' uomo per il progresso dell' uomo, chiediamo all' UNESCO di proteggerlo da ingerenze e censure e di preservarne la neutralità dichiarando "PATRIMONIO UNIVERSALE DELL' UMANITA' L' UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE, IL DIRITTO ALL' ACCESSO. Francesco Miglino presidente COMITATO ERA INTERNETTIANA Via Torelli Viollier, 33 20125 MILANO (Italy)
Inviato da francesco miglino