La portabilità del numero è stata la grande promessa, e la fortuna, di molti operatori, ma non sempre l'iter è così semplice come sembra.
Oltre agli aspetti normativi, il problema è a volte la lentezza degli operatori nell'evadere le richieste.
Per questo è intervenuta Agcom con la Delibera n. 17/06/CIR che, allo scopo di adeguare la capacità di evasione giornaliera, obbligherà gli operatori mobili ad assicurare entro 30 giorni dalla pubblicazione della delibera sulla Gazzetta Ufficiale, una capacità giornaliera di evasione degli ordini in qualità di donating pari ad almeno 9.000 unità. Tale capacità è da intendersi in termini di potenzialità minima da assicurare, in modo paritario, nei confronti delle richieste provenienti dagli operatori recipient.
Inoltre obbligo per gli operatori mobili di assicurare una gestione degli ordini di portabilità conforme ai criteri stabiliti. Quindi gli operatori, in qualità di operatori donating, assicurano priorità di presa in carico degli ordini e, in caso di validazione positiva, di evasione dei medesimi in funzione dell’ordine con cui vengono richieste dai singoli operatori mobili recipient (cosiddetta gestione prima arrivato primo servito), anche utilizzando una numerazione progressiva degli ordinativi.
Infine per gli operatori in qualità di donating, obbligo di comunicazione quotidiana a tutti gli operatori mobili delle quantità delle richieste ricevute dai singoli operatori il giorno lavorativo precedente e delle quantità delle relative prese in carico.
Ovviamente per chi non si adeguasse a tale delibera, sono previste sanzioni dalla normativa vigente.