Nokia e Siemens hanno annunciato di voler integrare il business delle reti di Nokia e le attività di rete fissa e mobile di Siemens per gli operatori in una nuova società, denominata Nokia Siemens Networks, una joint venture paritetica; la chiusura dell’operazione è prevista entro il 1° gennaio 2007.
La nuova società ha lo scopo di sviluppare e realizzare prodotti e servizi vantaggiosi in grado di assicurare risparmi ai propri clienti grazie alle sinergie di scala ed alla presenza globale. Nokia Siemens Networks avrà uno dei migliori team mondiali di Ricerca e Sviluppo e le risorse necessarie per investire in piattaforme, prodotti e servizi per la convergenza fisso-mobile di ultima generazione.
“Crediamo che la partnership con Siemens rappresenti il modo più efficace per costruire un ampio portfolio prodotti necessario per competere a livello globale e creare valore per gli azionisti”, ha affermato Olli-Pekka Kallasvuo, CEO di Nokia.
“Questa joint-venture è un passo importante per rafforzare la nostra posizione nel mercato e consentirci di offrire le migliori tecnologie di convergenza attualmente esistenti per i nostri clienti”, ha dichiarato Klaus Kleinfeld, CEO di Siemens AG.
Nokia Siemens Networks sarà in grado di offrire agli operatori un portfolio completo di prodotti di rete fissa e mobile supportati da una gamma completa di servizi professionali. Il portfolio della società includerà i prodotti di convergenza delle reti di ultima generazione, le tecnologie di accesso di seconda generazione con standard GSM/EDGE (Enhanced Data rates for GSM Evolution), l’accesso per reti di terza generazione WCDMA/HSPDA (Wideband Code Division Multiple Access/High Speed Downlink Racket access), notevoli attività nelle componenti core delle reti mobili, larga banda fissa, trasporto, televisione su IP (Internet Protocol Television), LTE (Long Term Evolution), WIMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) e prodotti voce mobili a basso costo realizzati su misura per gli operatori dei mercati emergenti.
Le sinergie ottenute con la nuova società consentiranno una riduzione di costi stimata in 1,5 miliardi di Euro l’anno fino al 2010, principalmente derivanti dall’eliminazione di funzioni sovrapponibili, dal consolidamento e da un migliore utilizzo delle organizzazioni di vendita e marketing, dalla riduzione dei costi del personale e da maggiori efficienze nell’R&D. Una parte sostanziale di queste sinergie verrà realizzata nei primi due anni.
Oltre a questi lati positivi, nella nota si parla anche di un "adeguamento della struttura del personale nei prossimi 4 anni, che dovrebbe incidere tra il 10 e il 15% sul numero iniziale di 60.000 collaboratori". Annunciati dunque licenziamenti anche se - viene precisato - "valutazioni più dettagliate sulla riduzione del personale costituiranno parte del processo di pianificazione dell’integrazione e saranno soggette alle dovute consultazioni con i rappresentanti dei lavoratori.".