Cos'è
eBay?
eBay è la più importante community al mondo per la compravendita
online. Nata nel 1995, eBay opera anche in Italia dal 2001 con il sito www.eBay.it,
e in questi anni ha creato a livello globale la più grande piattaforma
su Web per l’acquisto e la vendita di ogni tipo di beni e servizi da parte
di consumatori privati, distributori e commercianti, e piccole e grandi imprese.
Ogni giorno, sono milioni gli articoli in vendita nel sito, suddivisi in migliaia
di categorie e acquistabili tramite asta oppure a prezzo fisso.
Come si presenta il mercato italiano della vendita online e quali sono
le prospettive?
Il mercato italiano è meno sviluppato che in altri Paesi europei (in
particolare Germania, Regno Unito e Francia), ma sta crescendo a ritmi elevati
e ritengo che abbia un grande potenziale di sviluppo. Naturalmente il commercio
online sconta alcune barriere che in Italia sono più rilevanti che in
altri Paesi: per esempio la scarsa abitudine agli acquisti a distanza (in Italia
anche le vendite per corrispondenza sono sempre state un fenomeno di portata
limitata), la maggiore incidenza dei costi di spedizione, o la minore familiarità
degli italiani con le carte di credito e i conti bancari online. Tuttavia, credo
che il successo di eBay dimostri che anche le abitudini degli italiani stanno
cambiando: chi sperimenta i vantaggi degli acquisti online, come la vastità
dell’assortimento e la convenienza delle offerte, si rende conto che fare
acquisti online è una soluzione molto più comoda che girare per
negozi e fare code alla cassa, alla ricerca di qualcosa che invece possiamo
acquistare via Internet con pochi clic.
Quali sono le differenze fra eBay e l'ecommerce tradizionale?
Rispetto a un sito di ecommerce tradizionale, che ha un assortimento necessariamente
limitato, eBay ha un punto di forza nella vastità dell’offerta:
solo sul sito italiano sono presenti ad oggi oltre 3.500 categorie merceologiche.
Questo è possibile anche perché eBay è nata come piattaforma
aperta a tutti, dove non occorre essere un’azienda, ma anche il semplice
privato può mettere in vendita gli oggetti che non servono più
(ma che qualcun altro sicuramente apprezza), magari per poi poter comprare l’oggetto
dei propri desideri.
Infine, andare a caccia di occasioni su eBay può anche diventare un hobby
appassionante. Molti oggetti, infatti, non sono messi in vendita a un prezzo
predefinito bensì all’asta, spesso a partire da 1 euro: quindi
negli ultimi minuti di un’inserzione la caccia all’affare può
stimolare una competizione davvero accanita!
A chi si rivolge eBay?
Come accennavo sopra, eBay è un sito per tutti, tant’è vero
che ad oggi nel mondo sono 193 milioni gli utenti registrati, di cui oltre 3
milioni in Italia. Tra i compratori, la maggior parte sceglie eBay per comprare
oggetti di uso quotidiano, dalle scarpe da ginnastica ultimo modello al telefono
cellulare, alle creme solari per l’estate o al televisore a schermo piatto
per guardare le partite dei Mondiali; ma certo non manca la possibilità
di fare acquisti più insoliti, come comprare l’abito da sposa o
fare scorta di pannolini per il bebé.
Tra i venditori, c’è chi affianca al canale di vendita fisico,
ovvero al proprio negozio, un canale virtuale, tramite cui raggiunge potenziali
clienti in tutto il mondo; chi si serve di eBay per smaltire stock e rimanenze
di fine stagione; chi ha trasformato il proprio hobby, dal modellismo aeronautico
all’uncinetto, ricamo e patchwork, in un’attività remunerativa;
e infine chi vende occasionalmente, per esempio quando ha deciso di cambiare
l’auto o la moto e sceglie di metterla in vendita avvalendosi della grande
vetrina di eBay. Da segnalare che vendere su eBay è diventata ormai per
molti un’attività professionale o semiprofessionale: secondo una
ricerca di AC Nielsen, per oltre 8.000 italiani l’attività commerciale
su eBay costituisce la fonte principale o una fonte importante di reddito.
Quali sono le reticenze di chi acquista o vende e come affrontate il
problema?
Per chi inizia ad acquistare, le remore sono quelle che facilmente possiamo
immaginare conoscendo la tradizionale diffidenza degli italiani: spesso si fa
il primo acquisto via Internet quando un amico o conoscente ha comprato qualcosa
online e ha sperimentato in prima persona che l’oggetto acquistato è
arrivato e corrispondeva alla descrizione. Sono proprio gli utenti soddisfatti
ad alimentare il tam tam grazie al quale l’utilizzo di eBay si diffonde
a macchia d’olio. Noi consigliamo sempre, e non solo a chi è alle
prime armi, di verificare il punteggio di feedback del venditore, indice della
sua affidabilità e correttezza nelle transazioni passate. Infine, per
i rari casi in cui qualcosa va storto, chi ha comprato su eBay può in
ogni caso accedere ai nostri programmi
di protezione acquirente.
Chi inizia a vendere, invece, deve inizialmente impratichirsi dello strumento,
anche se dopo aver messo in vendita i primi oggetti il processo è molto
semplice; in ogni caso le aziende che desiderano un aiuto in più possono
prenotare le sessioni di assistenza telefonica offerte gratuitamente dal nostro
servizio di supporto
commerciale alle piccole e medie imprese.