Una chiacchierata con il Direttore Marketing di eBay Italia
per parlare di acquisti online.
di Anna Bruno |
30 giugno 2006
Come affrontate il discorso
sicurezza?
La sicurezza online è per noi una priorità assoluta; ad esempio,
per difendersi da spoof, email e siti contraffatti, abbiamo predisposto per
i nostri utenti la Toolbar eBay, che una volta installata nel browser riconosce
i siti potenzialmente contraffatti e ci avvisa se il nostro account è
a rischio.
Diamo altresì molta importanza alla lotta alle contraffazioni: in particolare,
collaboriamo con i titolari dei diritti di proprietà intellettuale, come
copyright, marchi o brevetti, attraverso l’apposito programma
VeRO. Più in generale, abbiamo creato nel sito una sezione apposita,
lo Spazio Sicurezza,
che mette a disposizione tutte le informazioni, gli strumenti e le risorse utili
per la nostra Community: Il sistema dei Feedback, Regole eBay, Acquista in modo
sicuro, Vendi in modo sicuro.
Quali sono i vostri competitor?
Il panorama del Web è in continuo movimento, e in ognuno dei mercati
in cui opera eBay nel mondo abbiamo concorrenti sempre nuovi. In passato molti
operatori, come ad esempio QXL in Europa, hanno cercato di replicare il nostro
modello di business; oggi, tuttavia, direi che questi competitor per così
dire generalisti hanno perso un po’ di slancio, mentre chi si specializza
invece per servire i bisogni di segmenti merceologici o nicchie di clientela
particolari ha migliori chances di aggiudicarsi una quota del mercato online.
Non dimentichiamo tuttavia che, sia per noi sia per i nostri concorrenti che
operano su Internet, la sfida non è tanto rubarsi a vicenda qualche punto
di market share all’interno dei volumi di oggi, bensì piuttosto
creare le condizioni perché il mercato dell’ecommerce continui
una sana crescita; in Italia c’è spazio per fare molto di più.
Sono convinta che convertire più italiani all’ecommerce significhi
mettere grandi opportunità a disposizione dei consumatori e contribuire
a modernizzare il Paese, e tutto questo non può che risultare in maggiori
dimensioni del mercato, economie di scala per tutti i player che vi operano,
e quindi nuovi benefici per i consumatori.
Cosa offre in più eBay rispetto ai competitor presenti in Italia,
perché preferirvi?
Ai compratori offriamo migliore scelta e maggiori opportunità di trovare
quello che cercano: sono oltre 1 milione gli oggetti in vendita in ogni momento
sul solo sito italiano, senza contare la possibilità di cercare anche
tra quelli in vendita su eBay nel resto d’Europa e del mondo. Ai venditori,
invece, offriamo il più ampio pubblico di acquirenti sul Web, poiché
eBay è di gran lunga il sito di ecommerce più visitato in Italia,
con oltre 6 milioni di visitatori unici al mese (secondo Nielsen NetRatings):
chi vende su eBay mette i suoi articoli in bella vista, 24 ore su 24, nella
vetrina più frequentata in Italia.
Com’è andato l'ultimo anno e quali sono i vostri gli obiettivi
futuri?
Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2005, anno in cui l’Italia
è stata tra i paesi a più alto tasso di crescita nella galassia
eBay. L’obiettivo per il futuro è di continuare a far crescere
il mercato dell’ecommerce in Italia, anche attraverso le sempre maggiori
sinergie con le altre due aziende del gruppo eBay che a loro volta sono in crescita
molto rapida: PayPal, per i pagamenti sicuri in Rete, e Skype, per la comunicazione
via Internet.
di Anna Bruno
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