Acquistare viaggi a Cuba on-line. Non dagli USA
Una curiosità che era facile intuire. Ma anche il business del turismo
acquistato on-line deve sottomersi alle regole di politica internazionale.
di Luca De Nardo |
03 luglio 2006
Le agenzie turistiche e i tour operator non americani che operano
via web, ringraziano. Cuba si compra solo da siti che non hanno un qualche legame
con gli Stati Uniti.
Sembra infatti che i grandi siti e portali di vendite di pacchetti turistici
on-line di proprietà americane non vendono Cuba per ovvie ragioni diplomatiche
internazionali e di embargo verso l'isola del centro america. E' il caso di
Lastminute.com così come
di Expedia e di eDreams
(ovviamente versioni italiane incluse).
Tutte realtà on-line che vantano nel proprio azionariato fondi di investimento
o azionisti di provenienza statunitense.
E in tutto questo sottile gioco di regole e opportunità politiche, gli
altri ringraziano.
E' quanto afferma TTG, il settimanale
B2B nel settore turismo.
E' il caso di Lastminutetour.com, così come di Opodo o di altre OLTRA
(On-Line Travel agency) che non hanno provenienza nord americana.
Tanto che per alcuni di essi è la prima destinazione o comunque una destinazione
di viaggi molto importante. Chissà se gli acquirenti americani aggirano
l'ostacolo e comprano in Europa?