Nell'ottica di una maggiore liberalizzazione del mercato italiano, Gentiloni ha anche sottolineato la potenzialità del wi-max, la tecnologia wireless per la larga banda su cui sono attese decisioni entro fine anno.
"Sono assolutamente d'accordo con chi ritiene il wi-max molto importante in questo senso" anche perché consente l'ingresso di più attori sul mercato". Così parla il ministro riaccendendo le speranze di molti su un futuro più vicino per il wi-max italiano.
Non può sostituire la tecnologia esistente (quella del cavo telefonico) - continua Gentiloni - ma certo è ad essa complementare.
"Da una parte - prosegue il ministro- aiuta molto nel completare la copertura della rete e dall'altra consente l'ingresso sul mercato di più attori. Insomma è una tecnologia molto importante anche se ancora in fase sperimentale".
Dalla fine di giugno è infatti entrata nel vivo la sperimentazione che ora è condotta su utenze reali, le cosiddette 'utenze amiche'.