Nel 2005 grande crescita nell'uso dei conti correnti online. Dalle bollette ai bonifici alle tasse, Internet, telefono e cellulare divengono strumenti quotidiani.
Redazione PMI-dome |
11 luglio 2006
Bonifici, bollette, tasse, ricariche del telefonino e compravendita di titoli: sono sempre più numerose le famiglie italiane che per fare queste ed altre operazioni, usano internet, il telefono o
il cellulare.
Al netto delle sovrapposizioni, hanno infatti toccato quota 9 milioni – con un aumento
del 17% nel 2005 rispetto all’anno precedente – i conti correnti che nel nostro paese sono
abilitati ad almeno uno dei canali alternativi a quello tradizionale dello sportello, e cioè l’Internet,
il Phone o il Mobile Banking.
In pratica, è abilitato quasi un conto corrente su tre (il 30%) e nel
62% dei casi (con un incremento del 42% rispetto al 2004) questi conti sono effettivamente
attivi e quindi utilizzati con frequenza. È questo il dato che emerge dal terzo rapporto “La
multicanalità delle banche” condotto dall’Osservatorio e- committee dell’ABI, presentato oggi a
Milano. Ma qual è il canale più usato dalle famiglie e quali operazioni sono più diffuse via internet
o telefono? Ecco, in sintesi, la fotografia che emerge dall’indagine dell’e-Committee, svolta su di
un campione di 171 banche, pari al 70% del settore in termini di numero di conti correnti per le
famiglie.
Domani i dati completi.