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Sharing musicale illegale: non diamo la colpa ai ragazzini

Secondo le statistiche FPM su duecendo denunce fatte per scambio illegale di files musicali, solo un minorenne.
di Emanuela Pasino | 13 luglio 2006
Non sono ragazzini minorenni la maggior parte di coloro che diffondono musica pirata su internet in Italia. In base alle statistiche di FPM – Federazione contro la Pirateria Musicale –  negli ultimi due anni in Italia sono state denunciate circa 200 persone per violazione della legge sul diritto d’autore, in quanto condividevano brani musicali illegalmente.

Tra questi solo uno è un minorenne, pochi gli studenti, la maggior parte sono piccoli imprenditori, lavoratori autonomi o impiegati, di età media sui 30 anni, prevalentemente di sesso maschile. Tutti quanti sono stati denunciati per scambio illegale di file musicali tramite l’utilizzo di sistemi di file sharing.

Viene quindi delineato un identikit preciso di chi offre illegalmente musica da Internet:  fa scalpore il fatto che quasi la metà dei soggetti denunciati siano professionisti, tra i quali anche medici e consulenti informatici,  il 30 % studenti,  il restante 20% pensionati o disoccupati.

Notevole il quantitativo medio di brani musicali messi a disposizione illegalmente, oltre 5 mila file.


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