Ma è anche in grado di rilevare gli attacchi lanciati dall'interno come ad esempio quelli causati da ex dipendenti che, disponendo ancora di accesso ai sistemi aziendali, tentano di recuperare informazioni riservate come dati finanziari o dati sui clienti - con conseguenti violazioni della conformità normativa da parte dell'azienda stessa.
Si chiama IBM Tivoli Security Operations Manager, ed include tecnologia derivante dall'acquisizione di Micromuse.
I service provider gestiscono oggi data network globali su cui transitano informazioni relative a clienti, vendite e consegne. Un attacco di tipo DoS (Denial of Service) può ostacolare la capacità di condurre transazioni, può impedire a un ISP di servire i propri clienti, o può bloccare il personale che tenta di accedere alla propria rete intranet aziendale.
Integrando insieme la gestione di reti, sicurezza, identità e sistemi, IBM Tivoli Security Operations Manager è in grado di minimizzare l'impatto dei worm sulle reti informatiche. Secondo le stime dell'International Computer Science Institute, un singolo worm è potenzialmente capace di causare a livello mondiale danni per 50 miliardi di dollari.
Il nuovo software IBM automatizza la raccolta e l'analisi dei dati nell'intera infrastruttura IT e assegna un ordine di priorità ai vari incidenti di sicurezza per mezzo di un apposito cruscotto real-time. Questa soluzione riduce i tempi di risposta da interi minuti a pochi millisecondi, e rende meno costoso il mantenimento di reti sicure e disponibili da parte di aziende, ISP e società di outsourcing IT.