Le norme vincolanti d'impresa sono regole che le società possono adottare autonomamente anche per disciplinare i trasferimenti di dati personali verso Paesi terzi "non adeguati". Presentano però alcune problematiche relative alla loro vincolatività ed efficacia sia nei rapporti tra le imprese del gruppo sia nei confronti dei terzi. "Sono convinto che il problema di queste norme debba essere risolto - ha sottolineato il presidente del Garante italiano - senza mettere in alcun modo in pericolo il diritto fondamentale alla protezione dei dati. E questo per le Autorità per la privacy europee deve essere sentito come un dovere serio e urgente".
Pizzetti è poi intervenuto sulla figura del Data protection Officer (o Privacy Officer), figura presente in altri Paesi europei ma non espressamente dal nostro Codice: "Vedo con molto favore - ha affermato Pizzetti - l'istituzione della figura del Data Protection Officer specialmente per le aziende e le corporation medie e grandi. La diffusione di questa figura non potrebbe che aiutare l'azione del Garante e la diffusione stessa della privacy nell'ambito delle strutture di impresa".
Con una riflessione su minori, privacy e nuove tecnologie (sms, mms, videochiamate, accessi Internet) Pizzetti ha affrontato, infine, alcuni delicati aspetti di questo problema che si sta già dibattendo a livello dei Garanti europei. Una delle conseguenze infatti delle nuove tecnologie è quella di coinvolgere anche i minori in attività che richiedono una loro esplicita manifestazione di consenso. "Si tratta di una tematica assolutamente rilevante - ha concluso Pizzetti - alla quale nei prossimi anni si dovrà prestare molta attenzione".
Fonte: Garanteprivacy.it