L’AIIP, l’associazione Anti Digital Divide, AssoProvider
e il consorzio VoIPex esprimono grande soddisfazione per l’apertura,
lo scorso venerdi 28 luglio, della Consultazione Pubblica proposta dalla Commissione
Europea “su come stimolare la crescita di un vero mercato unico comunitario
per i contenuti digitali on line”.
E’ importante sottolineare che, oltre al tema del mercato unico europeo per
tutti i contenuti on-line, la consultazione tocca anche quello dei servizi,
delle piattaforme distributive e, più in generale, della c.d. “network neutrality”.
Temi, questi, già oggetto dell’appello diretto al Commissario Viviane Reding
lanciato congiuntamente la scorsa settimana da AIIP, Anti Digital Divide, AssoProvider
e VoIPex attraverso il sito www.regoleperiptv.it.
Come sottolineato dai quattro promotori dell’appello “regole
per IPTV”, la totale interoperabilità delle reti di distribuzione, sia sotto
il profilo dell’accesso che della gestione dei Diritti, è condizione necessaria
per garantire la libertà di circolazione di contenuti e servizi on line, intesa
come possibilità per gli utenti finali di accedere ai contenuti e ai servizi
distribuiti da qualsiasi content provider senza essere costretti a cambiare
fornitore di accesso o piattaforma tecnologica.
L’apertura della consultazione pubblica consentirà di sottoporre alla Commissione
un contributo puntuale alle problematiche dei contenuti online e formulare proposte
costruttive ed innovative sotto il profilo tecnologico. Il fine ultimo è quello
di costruire un ambiente tecnologico nel quale i consumatori siano posti in
condizione di accedere a qualsiasi contenuto disponibile in Internet senza limitazioni
né discriminazioni.
Ad avviso di AIIP, Anti Digital Divide, AssoProvider e VoIPex, non si può agire sulla leva economica e dei prezzi se prima non sono state stabilite le regole tecniche perché si realizzi un unico mercato costituito da una rete di reti interoperabili per la distribuzione di contenuti e servizi. Per evitare che le attuali posizioni dominanti nel mercato dell’accesso a banda larga (broadband) si rafforzino e si estendano ai mercati a valle dei servizi e contenuti, tutti gli operatori devono garantire la “Neutralità” delle proprie reti di distribuzione di tali contenuti e servizi, ovverosia il trasporto dei bit relativi a contenuti e servizi multimediali, musica, film o altro, al medesimo livello qualitativo ed alle stesse condizioni economiche, indipendentemente dalle reti dalle quali e verso le quali origina e termina il traffico.
In conclusione, AIIP, Anti Digital Divide, AssoProvider e VoIPex sottolineano come, l’apertura di una consultazione pubblica della Commissione sul tema dei contenuti e dei servizi on line dovrebbe far riflettere l’Autorità Italiana circa le frettolose conclusioni tratte nell’ambito dell’analisi del mercato 18 in relazione alle reti IP per la distribuzione di contenuti televisivi.