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La convergenza ora anche Open Source


set 18, 2006

Pronto un nuovo media center basato su tecnologia Open Source, si chiama MC:01 e nasce in Piemonte.



 




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Nasce dalla collaborazione tra mondo della ricerca, pubblica amministrazione e PMI innovative il nuovo media center MC:01, fondato su tecnologia Omegabox, e nuova frontiera della convergenza digitale.
Uno strumento capace di unire internet, DTT, tv satellitare e tecnologie innovative in un media center basato sull’Open Source e pensato per essere alla portata di tutti.
Omegabox sviluppato da CSP, rappresenta una delle più innovative esperienze capaci di avvicinare ICT e broadcasting per offrire agli utenti convergenza digitale e tecnologie evolute pronte all’uso e a costi competitivi.

MC:01 è uno strumento che permette di costruire una TV personalizzata, registrando i programmi televisivi preferiti direttamente dalla TV digitale, satellitare e terrestre o scaricandoli da internet, ascoltare musica, comporre una propria mediateca utilizzando i servizi di file sharing e peer-topeer.
Uno strumento che integra infatti le funzionalità dei dispositivi multimediali tipici di un ambiente domestico, dal PC al video registratore, al DVD, all’antenna per la TV fino alle funzioni proprie di uno stereo.

Dichiara Roberto Borri, Direttore Tecnologie di CSP "La convergenza dei media attraverso il digitale, in particolare nella percezione degli operatori del settore, pare essere una realtà acquisita. Ma la complessità dei sistemi, la carenza di standard 'definitivi' e i tentativi di legare l'offerta di contenuti ai fornitori di servizi rendono lo scenario confuso e poco 'amichevole' per l’utente finale" e aggiunge "MC:01, basato su tecnologia Omegabox, offre una gestione quasi 'interattiva' del mezzo televisivo grazie a strumenti come il Personal Video Recording e funzioni di Time shifting che permettono all'utente di governare direttamente la fruizione dei programmi. L’attività di ricerca di CSP mira ad avvicinare l’universo del broadcasting a quello dell’ICT, insistendo su tecnologie e modelli più evoluti che nel futuro caratterizzeranno l'accesso all'informazione. Si parla dunque di ipTV, VoD, comunicazione VoIP, contenuti e stream 'arricchiti', reti peer-to-peer (P2P) e intrattenimento domestico personalizzato attraverso la realizzazione di 'propri palinsesti'. Tecnologie innovative rese accessibili con interfacce amichevoli anche agli utenti meno informatizzati".

L’innovativo media center è industrializzato da SpiD, impresa piemontese che rappresenta un esempio efficace dei risultati ottenuti dal modello di politica industriale fondato sull’azione complementare del settore pubblico (Regione Piemonte), sistema della ricerca, mondo produttivo e imprenditoriale (Distretto Torino Wireless), mondo finanziario (SPID è partecipata da Piemonte High Technology – finanziaria del Distretto) e sarà prodotto nell’innovativo stabilimento che SpID ha realizzato e che è situato in Valle d’Aosta, un esempio per gli elevati livelli di automazione che permettono di coniugare l’efficienza e i più elevati livelli di qualità con il rispetto dell’ambiente.

Il prodotto, pronto per il mercato, verrà presentato in anteprima all’IBC la più importante fiera internazionale dedicata al broadcasting e alle tecnologie audio video per intrattenimento e multimedialità, in programma ad Amsterdam – Olanda – dall’8 al 12 settembre 2006, presso lo stand SpID (pad 12 stand 121) e successivamente distribuito da SpID attraverso la sua rete di commercializzazione.



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