E' stato presentato a Milano il Secondo Rapporto Annuale sullo Stato dell’Industria
Videoludica in Italia commissionato dalla Associazione Editori Software Videoludico Italiana alla
società di ricerche GfK.
Nell’anno solare 2005 il mercato videoludico ha sviluppato nel nostro paese un giro d’affari
di 741.647.800 Euro, registrando un tasso di crescita del 16,6% rispetto all’anno precedente.
L’intero settore è composto:
La crescita complessiva del mercato software, comprensivo di videogiochi per PC e per console, ha registrato
un + 10,9% in volume e un + 9% in valore, con un sell out di 15.590.486 unità vendute.
Significativo
l’incremento del 24,3% in volume e del 28,8% in valore per il mercato hardware che ha realizzato un sell-out
di 1.481.353 unità.
Nonostante il divario tra il mercato italiano e i principali mercati europei (l’Italia si colloca al quinto posto nella graduatoria, mentre Regno Unito, Germania e Francia, unitariamente valutati, rappresentano all’incirca il 70% di tutto il settore in Europa), la tendenza evolutiva registrata nel nostro paese nel 2005 è stata tra le più dinamiche d’Europa con un tasso di crescita estremamente positivo.
L’andamento del mercato hardware costituisce da sempre uno dei fattori fondamentali per la determinazione e la valutazione delle principali dinamiche evolutive all’interno dei segmenti che compongono il settore videoludico
Per quanto riguarda il mercato software:
Nel panorama dell’entertainment, il mercato del software videoludico, nel suo complesso, ricopre un ruolo
di assoluto rilievo.
Se confrontato con mercati affini, come musica e home video, e considerati solo i dati di
vendita nei canali tradizionali (escludendo quindi il canale edicola, il noleggio e il downloading) esso risulta
il mercato per dimensione d’affari più importante dell’industria dell’intrattenimento ed è l’unico nel
2005 ha registrato una tendenza ancora positiva (videogames: 514 milioni di euro circa + 9%, musica: 270
milioni di euro circa – 4% fonte Fimi/PWH su dati di sell-in, home video: 400 milioni di euro circa – 10% fonte
GfK su dati di sell-out).
Ha commentato Andrea Persegati, Presidente AESVI e Direttore Generale di Nintendo Italia: “La nostra
industria è sempre stata “ciclica” fin dalle sue origini: il lancio di nuove console conduce solitamente ad una
fase di espansione del mercato, mentre la fine del loro ciclo di vita è in genere accompagnata da una fase di
recessione. Da questo punto di vista il 2005 è stato un anno di svolta. Per la prima volta, infatti, pur essendo
stata lanciata una sola console di nuova generazione alla fine del mese di novembre (Microsoft XBox 360),
il mercato videoludico ha continuato ad espandersi con un tasso di crescita significativo rispetto all’anno precedente.
Abbiamo tutte le ragioni per essere ottimisti rispetto alle prospettive future di sviluppo, dal momento
che Sony PSP e Nintendo DS continueranno a conoscere un grande successo nel 2007 e la XBox 360 sarà
presto raggiunta dalle nuove console di terza generazione Playstation 3 di Sony e Wii di Nintendo”.