Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Paid search o ottimizzazione?

La risposta esatta è: entrambi. Uno studio americano fornisce interessanti spunti sul perché.
di Emanuela Pasino | 25 settembre 2006

Se si riuniscono le opinioni di 100 professionisti che si occupano sul web di paid search e si confrontano con altrettanti professionisti specializzato nell'ottimizzazione organica di siti per i motori di ricerca, emergeranno teorie convincenti da ambo le parti per affermare che uno o l'altro metodo generano un maggiore tasso di conversione.

Un nuovo studio condotto da WebSideStory guarderà la questione da ambo i lati.
La ricerca ha preso in esame i dati sui tassi di conversione e sul traffico di 20 siti e-commerce durante i primi otto mesi di 2006.
L'investimento in paid search ha prodotto un tasso di conversione medio del 3,4%. Mentre i risultati sui motori di ricerca (non acquistando sponsorizzazioni) hanno prodotto un tasso del 3,13%.

La conclusione? Entrambi i metodi hanno dei vataggi. Acquistare spazi, parole chiave e link sponsorizzati sui motori (paid search) permette un controllo della campagna e la previsione di tassi medi di conversione.
L'essere ben ottimizzati per i motori senza appartenere ai link sponsor, consente di essere considerati più affidabili da chi effettua la ricerca, e arrivare ad alti tassi di conversione.

Ciò detto, secondo Rand Schulman, CMO di WebSideStory, la scelta migliore è quella di una strategia mista.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido