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Streaming, video, pubblicità. Insieme verso un futuro di successi

Varie ricerche sottolineano come i siti che si basano sui contenuti creati dagli stessi utenti - forti community quindi - presto diverranno nuova meta di investimenti pubblicitari.
di a cura di Emanuela Pasino | 09 ottobre 2006
Un nuovo rapporto realizzato da In-Stat afferma che entro pochi anni i siti basati su "contenuti generati dagli utenti" (UGC user-generated content) saranno in grado di portare reddito in particolare grazie alla pubblicità.

La ricerca prevede che il volume di visite e download da questi siti supererà i 65 miliardi entro il 2010, e nello stesso tempo i guadagni supereranno gli 850 milioni di dollari. Il grosso di questi ultimi arriverà dall'advertising, banner, video contenenti un messaggio pubblicitario incluso, e canali o pagine sponsorizzati.

Cercando i leader in questo settore, lo studio ha individuato YouTube come il più importante nello scambio di video, e MySpace per numero di visitatori.

A conferma di questo trend, ComScore ha rilevato che in luglio più di 106.5 milioni di persone (in Usa) hanno visto o scaricato un video online. In tutto corca 7.2 miliardi di video, una media di 67 per "streamer".
Yahoo! è il primo in classifica come sito dove si cercano e vedono in streaming i video, lo segue vicino MySpace. E poco distante e in salita, al terzo posto, c'è proprio YouTube.

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