Il futuro del self-service vocale
Più interazione con gli utenti e maggiori strumenti a disposizione con gli ultimi prodotti Genesys.
di Luca De Nardo |
09 ottobre 2006
Genesys Telecommunications Laboratories, filiale indipendente di Alcatel, ha presentato i propri progetti per la piattaforma self-service voce di nuova generazione, estendendone i confini oltre il contact center al fine di includere servizi di rete, oltre a dispositivi mobili e multimediali.
Nel delineare la propria strategia per il futuro del self-service voce nei prossimi anni, Genesys porta la tecnologia oltre il contact center e la inserisce in ambienti customer service più ampi al fine di fornire un’esperienza cliente coerente in ogni punto di contatto: il self-service vocale rappresenterà la nuova porta d’ingresso dell’azienda, dando vita a un unico contatto voce e semplificando l’accesso a personale e funzioni. I servizi software contatteranno in modo proattivo i clienti per informarli di eventi critici e sollecitare una risposta. Le piattaforme voce ascolteranno le risposte dei clienti in indagini che garantiscono follow-up e soddisfazione.
Funzionalità self-service chiave permetteranno di abilitare alla voce le interazioni web e supporteranno il passaggio all’assistenza o agli esperti con collaborazione multimediale.
Infine, i fornitori di servizi gestiti che utilizzano la tecnologia Genesys stanno creando nuove applicazioni che supportano servizi mobili avanzati quali supporto da operatore basato su voce, mappe e indicazioni.
I servizi vocali di nuova generazione rientrano all’interno di una tendenza più ampia di interazione dinamica con i clienti, che associa self-service e servizio assistito su numerosi punti di contatto tra cui il web e i dispositivi multimediali.
Attraverso standard aperti e implementazioni flessibili, Genesys permette ai managed service provider e ai dipartimenti IT di sfruttare asset e applicazioni comuni e implementarli in diversi dipartimenti o aziende.