Dialer e truffe. Nuova ondata in italia
Movimento Difesa del Cittadino (MDC) denuncia le nuove truffe all'Autorità per le comunicazioni e al ministro Gentiloni.
di Luca De Nardo |
10 ottobre 2006
Secondo quanto annunciato in una nota, il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha denunciato all’Autorità per le Comunicazioni e al Ministro Paolo Gentiloni una nuova ondata di truffe di massa via internet ai danni degli utenti.
In questi giorni stanno pervenendo nella rete di sportelli dell’associazione reclami per chiamate verso numerazioni a pagamento con prefisso 899 o satellitare che i consumatori dichiarano di non aver mai fatto volontariamente né sanno di cosa si tratti.
Dal nord a sud della penisola piovono i reclami. È il caso ad esempio dell'utente di Mantova che ha denunciato addebiti illeciti alla Telecom per 815,50 euro.
Casi di truffe via internet, a causa di dialer autoinstallatisi durante la navigazione in Internet, sono stati registrati dall'MDC anche a Roma dove un utente si è rifiutato di sborsare alla Wind 400 euro per chiamate che dice di non aver mai fatto.
Ben più pesante la situazione di una signora di Benevento che ha denunciato alla polizia postale e all’associazione una megabolletta contenente 86 telefonate per 1.075,00 euro a un numero con prefisso 899 di cui non sa nulla.
Meno gravi ma comunque significative dell'ampiezza del fenomeno le truffe denunciate da un consumatore di Pavia per 77 euro di addebiti illeciti.
Non si salva dalla nuova ondata di truffe on line neppure la Sardegna, dove un utente di Nuoro ha denunciato circa 100 euro di chiamate mai fatte.
L'Avv. Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento nazionale TLC del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) invita gli utenti a rivolgersi presso gli sportelli MDC per contestare le fatture e sottolinea che siamo solo all'inizio visto che, grazie al decreto "salvatruffa" varato dal precedente governo (Dm Comunicazioni n. 145/06 aprile 2006), le compagnie telefoniche fatturano le chiamate agli 899 sino a euro 12,50 oltre Iva, saranno poi le società titolari delle numerazioni ad inviare altre bollette per gli ulteriori scatti dovuti. L'MDC ha già attivato la propria rete di sportelli per l'inoltro dei reclami e ha chiesto un sollecito intervento dell’Autorità per le comunicazioni e del Ministero a tutela degli utenti.