Internet crea dipendenza
Ne soffrono molti utenti statunitensi. Lo rivela una ricerca della Stanford University School of Medicine, in California.
di Luca De Nardo |
19 ottobre 2006
Una recente indagine realizzata da Stanford University School of Medicine, in California, indaga sulla dipendenza da Internet degli utenti americani.
Uno su otto non riesce a fare a mewno del web per diversi giorni di seguito e uno su 11 nasconde la prorpia dipendenza.
Il campione coinvolto, 2581 utenti statunitensi, è stato intervistato telefonicamente nell'estate del 2004, e la ricerca è stata resa nota ad ottobre.
Tra i dati più rilevanti è emerso che:
- il 68,9% degli intervistati è rappresentato da utenti che accedono alle Rete con regolarità
- il 13,7% di essi ritiene quasi impossibile essere offline per più giorni di seguito
- il 12,4% resta collegato oltre il tempo prefissato
- ma oltre il 12% ammette di avere bisogno di una pausa dal Web
- l'8,7% nasconde la propria dipendenza ad amici, familiari e colleghi
Quali i motivi di questo attaccamento?
- si va dalla necessità di sfuggire ai problemi quotidiani per l'8,2%
- anche se campanelli di allarme sono stati registrati dal 5,9% che pensa che le relazioni interpersonali risentano di questo utilizzo quasi morboso della rete
Fra gli effetti collaterali provocati dalla Internet-dipendenza vi è la trascuratezza del proprio aspetto fisico o dello stato di salute, la mancanza o perdita del sonno, una diminuzione delle attività fisiche e interazioni sociali con gli altri, gli occhi appesantiti, e formicolii ripetuti nel tempo alle dita e alla mano, aveva indicato la ricerca di Perspectives.