Yahoo! e Università di Pisa: accordo per nuove tecnologie di ricerca
Il progetto avrà durata triennale e punta a sviluppare nuove tecnologie per i motori di ricerca di nuova generazione, rendendo più efficiente ed efficace la ricerca degli utenti sul web.
di Luca De Nardo |
02 novembre 2006
Un accordo di collaborazione vede protagonisti Yahoo! e l'Università di Pisa. L'obiettivo è quello di sviluppare nuove tecnologie per i motori di ricerca di nuova generazione, rendendo più efficiente ed efficace la ricerca degli utenti sul web.
Il progetto è il primo finanziato da Yahoo! Research a livello accademico in Europa, e nasce dagli studi avviati a metà degli anni Novanta dal gruppo algoritmico pisano sullo sviluppo di algoritmi e strutture dati efficienti per la compressione, ricerca e analisi di grandi quantità di dati. Questi studi hanno portato alla recente pubblicazione di numerosi articoli scientifici sulle più prestigiose riviste internazionali del settore.
Tale esperienza ha suscitato l'interesse di Yahoo! che nella corsa alla leadership nei motori di ricerca vuole soddisfare la necessità di gestire e analizzare più efficientemente quella grande mole di dati che i suoi servizi Web producono giornalmente.
La collaborazione avrà durata triennale e servirà per finanziare le attività di ricerca svolte nel campo dell'algoritmica. Il lavoro si svolgerà a Pisa, coordinato dal professor Ferragina assieme a un gruppo di dottorandi, giovani ricercatori e colleghi. Su queste basi si svilupperà il progetto che verrà svolto in stretto contatto con il Centro di ricerca Yahoo! di Barcellona e con alcune sedi USA.
"Credo che questo accordo - ha dichiarato il professor Paolo Ferragina - dimostri ancora una volta quanto sia importante la ricerca di base per la realizzazione di tecnologia innovativa. Le industrie storiche dell'Information Technology quali IBM e AT&T lo sanno bene; e così vale anche per i nuovi protagonisti del mondo web, come Yahoo!, con i loro investimenti in nuovi centri di ricerca e in finanziamenti accademici quali il nostro". Il professore ha quindi concluso illustrando le prospettive della ricerca: "la nostra collaborazione con Yahoo! ci permetterà di investigare e progettare nuovi algoritmi che potranno essere alla base dei moderni motori di ricerca, e ci fornirà l'informazione e l'esperienza di cui Yahoo! dispone per dare maggiore efficienza ed efficacia alle soluzioni algoritmiche da noi proposte. Si tratta di una sfida avvincente che affronteremo con spirito scientifico ed entusiasmo".