Microsoft e Novell storica stretta di mano
Un accordo di vaste intenzioni e dimensione tra le ue aziende sembra mettere la parola fine alla battaglia storica tra due universi contrapposti.
di a cura di Francesca Girolfi |
03 novembre 2006
Microsoft e Novell hanno annunciato un accordo che segna un "momento storico" sul mercato. Deposte le armi e ponendo fine alle lunghe battaglie legali, la collaborazione tra le due aziende consentirà di sviluppare, sostenere e introdurre una serie di soluzioni interagibili e interoperabili Windows e Linux.
Svolta pacifica e cooperativa tra due universi differenti e da sempre in contrapposizione. A qualcuno questo potrà non piacere, ma ne sono ben felici tutti quei partner che ne trarranno un notevole beneficio.
E nel comunicato ufficiale queste voci sono ben rappresentate, Paolo Otellini di Intel, Hector Ruiz di AMD, Shane Robison di HP, Steve Mills di IBM, Kevin Kettler di Dell, Shai Agassi di SAP e infine Thomas Jarrett, segretario del Department of Technology e CIO dello stato del Delaware.
Gli accordi presi saranno del tutto definiti e operativi non oltre il 2012 e per i clienti significherà un vantaggio in flessibilità, scelta e interoperabilità. In particolare sone tre le aree tecniche su cui si concentreranno gli sforzi: virtualizzazione, web services per gestire e controllare server fisici e virtuali e formati compatibili nelle applicazioni Office.
Un accordo reciproco sull'uso dei brevetti consentirà agli utenti di scegliere l'una e l'altra soluzione in tutta tranquillità. Entrambe le aziende - si legge nella nota per voce di Brad Smith consulente legale di Microsoft - hanno dovuto studiare un modo appropriato per creare questo ponte tra due mondi opposti nella concezione di proprietà intellettuale: tra open source e software proprietario. Tale ponte - continua Smith - è costituito dal rispetto reciproco per le innovazioni che ciascuna delle due parti porterà sul mercato e dalla passione verso quello che insieme potrà essere creato per i clienti di entrambi.
Anche Novell si preoccupa di rassicurare tutta la comunità open-source affermando:
Novell officials noted that one of their priorities in working toward the agreement with Microsoft was making sure the agreement made sense for the open source community.
E ribadisce che nei termini dell'accordo è previsto che Microsoft collabori attivamente a molti progetti open-source inclusi quelli che prevedono un Office aperto e la gestione dei web serverice; in secondo luogo Microsoft non imporrà i suoi brevetti ai vari sviluppatori che danno il loro apporto a OpenSUSE.org il cui codice è incluso nella piattaforma SUSE Linux Enterpreise.
E Stuart Cohen CEO di Open Source Development Labs sembra soddisfatto dell'accordo e delle consizioni e afferma: "L'annuncio dato da Microsoft e Novell segna una pietra miliare per l'adozione di Linux. Scegliendo la strada delle cooperazione Microsoft ha riconosciuto il ruolo critico oggi assunto dall'open-source nel mondo IT".
Questa la reazione ufficiale della comunità Open Source. Qualcuno, forse, preferirà pensarla come il vecchio proverbio: se non puoi batterlo fattelo amico.
a cura di Francesca Girolfi