Natale positivo per l'e-commerce, lo conferma anche Forrester
Una ricerca Forrester conferma il trend già rilevato dagli analisti. Il Natale 2006 si prospetta positivo per volume di acquisti online.
di Luca De Nardo |
07 novembre 2006
Il Natale si avvicina e le società di ricerca non mancano al consueto appuntamento con dati e previsioni. I numeri cambiano, ma non il trend, ovvero la crescita. Secondo Forrester Research in USA questo Natale saranno 27 miliardi di dollari ad essere raccolti dall'e-commerce, con un incremento del 23% rispetto al 2005.
Almeno uno su cinque dei 4000 consumatori intervistati, ha infatti dichiarato che acquisterà online i propri regali.
In generale i consumatori sono piuttosto pessimisti sul loro livello di spesa quest'anno, ma la società di ricerca crede che essi sottovalutino quello che in realtà spenderanno. Alla domanda su quanto prevedano di spendere in 10 categorie merceologiche, il 13% dei consumatori ha risposto che spenderà di più in giocattoli per bambini, mentre il 10% prevede una spesa maggiore in DVD e video.
Il pessimismo dei consumatori è dovuto in larga parte all'insoddisfazione raccolta nella precedente esperienza. Il 55% ha infatti lamentato ritardi nella consegna degli acquisti effettuati nel 2005. Inoltre problemi si sono veriicati anche in caso di recesso del prodotto, e il 27% afferma che a causa di tale limite, preferisce non acquistare online. Fiducia invece verso quei negozi che si affidano a corrieri come FedEx o UPS.
Meno importante invece l'aspetto del prezzo che è stato superato dal vantaggio del risparmio in ordine di tempo. La recente indagine Forrester "US eCommerce: Five-Year Forecast And Data Overview" conferma che il 40% circa degli acquirenti online ha necessità di risparmiare tempo, e oltre il 70% apprezza la semplicità di acquisto online rispetto agli altri canali.
Se i commercianti sapranno dare soddisfazione a queste esigenze, le previsioni di Forrester parlano di oltre 270 miliardi di dollari (il 9% delle vendite totali) per l'e-commerce entro il 2011.