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PMI Dome

La 'vera' ADD dice la sua sul Progetto AntiDigitalDivide di Telecom

Telecom ha lanciato - forse provocatoriamente? - un "Progetto AntiDigitalDivide", e l'associazione che di tale tema si occupa da anni, risponde così.
di a cura della Redazione | 14 novembre 2006
Dopo la news pubblicata il 10 agosto sul sito del Wholesale sull'iniziativa di Telecom Italia di dotare alcune centrali di una soluzione definita "MiniAdsl", ADD tramite il segretario Mauro Guerrieri rilasciò solo una breve dichiarazione a Giacomo Dotta di WebNews, nel quale si esprimeva tutta la perplessità al riguardo: soprattutto quello che non tornava, non era tanto il numero limitato di utenze (tra le 50 e le 100), quanto piuttosto la banda massima a loro disposizione; ancora oggi infatti non è ben chiaro perchè sia limitato il tutto ad un collegamento 640/256.

Pur ammettendo i benefici non indifferenti, per i fortunati utenti "benedetti" da questo sorso di banda larga (che però, come più volte ricordato, e come indicato anche dall'Unione Europea, banda larga NON è), non possiamo sorvolare su quanto questo progetto sia solamente il faretto appannato di una vetrina mal composta. Telecom non vuole investire pesantemente in copertura, allora lancia queste briciole per mere questioni di immagine Infatti i paesi coperti saranno semplicemente... coperti!

Cosa vuol dire? Che assisteremo ad un nuovo effetto MUX!!!
Oggi le statistiche sulla copertura sono fortemente influenzate dalla presenza di Mux ed altri impedimenti infrastrutturali (distanza eccessiva, linee malmesse o scarse risorse in centrale) che noi, ad esempio, teniamo in considerazione mentre altri no: considerano tutti gli utenti collegati ad una centrale abilitata come coperti dal servizio. Questo ci porta a prevedere che le aree coperte da queste MiniAdsl saranno discriminate, per ovvie ragioni, da interventi futuri di ammodernamento ma soprattutto saranno un pessimo boccone per potenziali wisp che vogliano investire in zona.

Si rischia di restare fermi allo stato attuale, una pesante palla al piede che renderà i digital divisi di oggi, degli abbandonati di domani e i semi-digital divisi dotati della 'potentissima' MiniAdsl, nuovamente total-digital divisi.. e molto presto anche considerando la velocità di evoluzione del mondo delle telecomunicazioni, in fondo, già si parla di 50 Mbits nelle case di TUTTI, (ci piacerebbe sapere tutti chi.. ma dubitiamo fortemente che l' a.d. Ruggiero ce lo voglia dire; ma del resto è facilmente intuibile a chi si riferisce quel 'tutti').

Da quello che apprendiamo sui giornali anche il min. delle comunicazioni Gentiloni, enfatizza la nuova rete Telecom come possibilità di sviluppo per la TV via cavo (già TV, i problemi del paese sembrano essere solo quelli..) mentre noi utenti vorremmo sentire dichiarazioni più forti ad es. sull'attuale copertura, alquanto discutibile, e che dev'essere al più presto portata a valori che almeno sfiorino il 100%!
Siamo fermamente convinti che dare questo contentino sia un approfittarsi delle circostanze, che vedono i 56kappati impossibilitati a qualsiasi alternativa.
C'è da dire, inoltre, che molte centrali previste risultano già interessate da forniture di banda larga via wireless, il che è un evidente segnale che Telecom finalmente ammette l'esistenza di un mercato di "serie B", fino ad oggi snobbato e che, con un investimento minimo (costo del minidslam e basta) recuperabile in un paio di mesi nella peggiore delle ipotesi (tutti contratti con altri operatori) si ritaglia la sua fetta di mercato; tagliando ovviamente le gambe all'alternativa economica e tecnologica rappresentata dall'operatore wireless di turno.

Premesso questo, che è una visione globale della pessima situazione che si sta delineando, ammettiamo la nostra gioia per gli utenti che saranno coperti e passeranno dal preistorico modem ad una adsl che, seppur mini, porta seco tutti i vantaggi di sicurezza e praticità di tale tecnologia. Per aggiornare le nostre statistiche e per monitorare, da brava associazione, l'andamento della copertura delle MiniAdsl, chiediamo ai cari utenti che desiderino farlo di segnalarci gli sviluppi della loro zona ed il tipo di contatto avvenuto. Sappiamo che alcuni hanno ricevuto dei precontratti, altri chiamano periodicamente gli operatori per aggiornarsi sullo stato dei lavori; verrà creata un'apposita sezione dove segnalare il modo da avere un monitoraggio più o meno puntuale della situazione reale.

E in conclusione, come non esternare il nostro gaudio maximo per l'onore ricevuto, ossia quello di vedere intitolato a NOI tale progetto. Chissà, magari un giorno invieremo al CdA della Telecom una tessera d'onore di ADD, senza dimenticare di inoltrarne una anche all'indimenticabile Tronchetti Provera...oppure chissà, potremmo quasi chieder loro di diventare soci sostenitori..
In fondo, se Telecom Italia finalmente si interessa, seppur con superficialità e minimo sforzo, al Piccolo Popolo, allora davvero tutto può accadere..

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