Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Internet all'italiana, ancora sotto la media europea

L'indagine Eurostat fotografa lo stato della connessione alla rete nel Vecchio Continente. Banda larga ancora troppo poco diffusa in Italia.
di Luca De Nardo | 16 novembre 2006
Quasi la metà della popolazione nei paesi dell'Unione Europea usa Internet almeno una volta alla settimana, lo affermano i dati Eurostat, l'Istituto statistico della Comunità Europea.
Nei paesi di UE, il 47% degli individui in media, si connettono a Internet regolarmente, sia dal lavoro, che da casa o daltri luoghi.

A navigare sono più gli uomini (51%) che le donne (43%) e l'età influenza le abitudini di utilizzo; il 73% degli individui tra i 16 e i 24 anni di età naviga regolarment ein Internet. Lo fa anche il 54% degli utenti tra il 25 e i 54 anni, e il 20% tra i 55 e i 74 anni.

Fra gli stati membri il 52% delle famiglie possiede, nel primo trimestre 2006, un accesso alla rete in casa, era il 48% nello stesso periodo dell'anno precedente. Il 32% accede a banda larga contro il 23% dell'anno precedente.

I paesi a più alta penetrazione di Internet in famiglia sono:
  • Paesi Bassi (80%)
  • Danimarca (79%)
  • Svezia (77%o)
  • e Lussemburgo (70%).
Al contrario, chi gode meno della connettività alla rete è chi abita in:
  • Grecia (23%)
  • Slovacchia (27%)
  • Ungheria (32%)
  • Lituania (35%)
  • e Portogallo (35%)
La penetrazione a banda larga in famiglia è più alta:
  • nei Paesi Bassi (66%)
  • in Danimarca (63%)
  • Finlandia (53%)
  • e Svezia (51%)
I tassi di adozione più bassi della a banda larga in casa si registrano in:
  • Grecia (4%)
  • Slovacchia (11%)
  • Cipro (12%)
  • Irlanda (13%)
Per quanto riguarda invece l'uso di Internet tra le imprese, nel primo trimestre 2006 si registra un 94% di aziende connesse. Erano il 91% all'inizio del 2005.
Vincono la classifica business:
  • Finlandia (99%)
  • Danimarca e Austria (98%)
  • Paesi Bassi (97%)
Sotto una percentuale di adozione al 90% ci sono solo:
  • Latvia (80%)
  • Cipro (86%)
  • Lituania (88%)
  • Polonia (89%)
Per quanto riguarda la connessione business a banda larga, essa è più alta in:
  • Svezia (89%)
  • Finlandia (89%)
  • Spagna (87%)
  • Francia (86%)
L'accesso a banda larga è invece più basso nel settore B2B in:
  • Polonia (46%)
  • Cipro (55%)
  • Lituania (57%)
  • Latvia (59%)
E l'Italia?
Il nostro paese deve affrontare ancora molta strada, è infatti solo il 40% della popolazione (media europea 52%) ad avere a disposizione un accesso a Internet e solo il 16% naviga a casa a banda larga. Siamo appena a metà della media europea (32%).
Tra le imprese il 93% (leggermente sotto la media europea) ha una connessione. Ma solo per il 70% è a banda larga (75% media europea).

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido