Universal cita MySpace in tribunale
L'accusa si può immaginare. MySpace favorirebbe e sarebbe direttamente coinvolta nello scambio online di file illegali che violano il copyright.
di Emanuela Pasino |
20 novembre 2006
Universal Music Group ha depositato un'azione legale contro MySpace in una corte distrettuale degli Statai Uniti (in California), accusando la community online di permettere agli utenti di scambiare file illegalmente, in quanto coperti da copyright.
MySpace replica di non essere colpevole e di avere buone procedure per impedire violazioni dei diritti d'autore sul proprio sito.
Non è d'accordo Universal che rincara la dose affermando che non solo, anche fornendo la tecnologia adeguata, MySpace incoraggia lo scambio di file anche illegali, ma che vi partecipa attivamente attraverso l'editing e la conversione dei materiali stessi per renderli maggiormente efficaci allo scambio online.
Anche YouTube - e quindi Google che l'ha acquistata - si trova ad affrontare questo tipo di problematica, che servizi del genere non possono non creare. Google si sta attivando per evitare dispendiose azioni legali attraverso accordi con le parti per avere il permesso di trasmettere e riprodurre file oggi considerati almeno dubbi. MySpace, pur negando ogni responsabilità, ha comunque annunciato un nuovo tool che consentirà una migiore analisi dei contenuti immessi e l'eliminazione sia dei file illegali che degli utenti "colpevoli" dalla community.
Non resta che aspettare anche un pronunciamento da parte dei giudici, se non altro per capire in che direzione sta andando la rete, ancehe dal punto di vista normativo.