AIIP commenta la sentenza del TAR
Una vittoria dei consumatori e delle regole, ora bisogna potenziare l'AGCOM perché possa svolgere il suo ruolo in modo più incisivo.
di a cura della Redazione |
21 novembre 2006
E' dei primi di novembre la notizia della sentenza del TAR del accolto il ricorso dell’Associazione Italiana Internet Providers contro l’autorizzazione concessa dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni all’offerta Alice 20 mega di Telecom Italia.
AIIP commenta la decisione come
".. una vittoria dei consumatori Italiani,una vittoria delle regole (e del loro rispetto) ed una vittoria del libero mercato. Una sentenza che dimostra come l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni non sia stata lesiva dei progetti imprenditoriali dell’ex monopolista pubblico e che anzi, lo abbia favorito. La sentenza riafferma con forza la normativa vigente in materia di telecomunicazioni e la rafforza imponendone il rispetto. Essa riafferma il principio che ad un operatore dominante sul mercato è fatto divieto di porre in essere qualsiasi comportamento atto a ridurre od ostacolare la concorrenza.
Aver autorizzato quindi la commercializzazione di 'servizi IP TV basati su accessi ADSL fino al 20 Mbit/s' sulla 'ADSL di nuova generazione' senza che prima Telecom Italia producesse una adeguata offerta all’ingrosso, significa tagliar fuori tutti gli altri operatori e violare i principi vigenti della normativa regolamentare ed antitrust.
Un castello di sabbia smontato, a buon diritto, dal nostro ricorso e dalla sentenza del Giudice Amministrativo che, con un provvedimento lucidamente motivato, ha accolto anche tutte le altre questioni sollevate da AIIP."
E adesso? AIIP ha le idee chiare e
"si augura che Telecom Italia vorrà predisporre in tempi brevissimi le offerte Wholesale disaggregate, sia sulla rete ADSL tradizionale che su quella di nuova generazione su cui poggiano alcuni servizi Telecom Italia al dettaglio, nel rispetto della normativa a cui il TAR ha fatto chiaro riferimento, in modo che il pubblico possa scegliere il più presto possibile fra un numero maggiore di offerte di più operatori in un regime di reale concorrenza.
AIIP si congratula e ringrazia anche tutti i consumatori italiani rappresentati dal CODACONS, che hanno voluto intervenire ‘ad adiuvandum’ in questa battaglia per la riaffermazione di un mercato della banda larga, libero, concorrenziale e aperto allo sviluppo di soluzioni innovative a prezzi sempre più vantaggiosi."
Il Presidente di AIIP, Stefano Quintarelli, ha dichiarato: "AIIP rinnova l’auspicio che AGCOM sia potenziata con nuove risorse e strumenti e che un rilancio dell’organizzazione la ponga nelle condizioni di esercitare in modo incisivo il proprio ruolo di garanzia della concorrenza e di salvaguardia degli interessi dei consumatori in un settore cruciale per il futuro del Paese."