Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Scienza e Internet a braccetto

Secondo un recente studio l'informazione scientifica trova nell'online, e soprattutto nei motori di ricerca, un aiuto indispensabile per gli utenti.
di Luca De Nardo | 21 novembre 2006
Internet è la prima fonte per notizie e informazioni scientifiche. Al secondo posto la televisione. Lo afferma un rapporto realizzato da Pew Internet &American Life Project e Exploratorium, che ha rilevato come 40 milioni di americani siano d'accordo con tale primato.
L'87% della popolazione online statunitense ha fatto ricorso al web per questi temi almeno una volta.

Gli utenti si rivolgono a un sito web per molti motivi: trovare il significato di un concetto scientifico; rispondere ad una domanda specifica di scienza; apprendere dettagli su un'innovazione scientifica; trovare un aiuto per ricerche scolastiche; controllare l'esattezza di un fatto scientifico; confrontare teorie scientifiche differenti.

Pew ha chiesto poi agli intervistati di recuperare notizie su tre soggetti specifici: cellule staminali, riscaldamento globale del pianeta e origine di vita.
I tre gruppi - nel loro complesso - hanno affermato di rivolgersi per la ricerca, nel 90% dei casi, ai motori di ricerca. Questo avviene anche quando vi siano dei riferimenti online già conosciuti dagli utenti.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido