E-commerce truffa. Operazione nazionale della Guardia di Finanza
L'altra faccia dell'e-commerce è quella dell'illegalità, un problema che deve essere combattuto e al quale bisogna opporre attenzione e controllo.
di Luca De Nardo |
27 novembre 2006
L'e-commerce cresce e nel periodo natalizio lo fa a ritmi elevati. Ma come ogni anno, accanto ai dati positivi, l'altra faccia della medaglia minaccia una buona esperienza di acquisto online. La buona notizia è che la maturità dell'e-commerce riguarda anche il suo controllo.
La Guardia di Finanza e in particolare il nucleo specializzato del Gat, ha così scoperto una serie di truffe online perpetrate da siti truffaldini e da alcuni utenti eBay.
Sono scattate così perquisizioni, denunce e sequestri anche a seguito di segnalazioni di ignari compratori che hanno effettuato acquisti senza vedersi recapitare la merce pagata. Un'operazione denominata "Truffa truffa ambiguità" che ha coinvolto tutto il nostro territorio.
Il caso di un venditore su eBay di prodotti tecnologici (palmari, cellulari, PC portatili, ecc.) che non ha mai inviato la merce venduta (oltre 100 le vittime), è giunto anche su Striscia la Notizia che lo ha raggiunto nel catanese proprio mentre la Guardia di Finanza stava compiendo l'operazione.
Il monito resta dunque sempre lo stesso: e-commerce sì, ma con attenzione, e in caso di dubbi o comportamenti sospetti, meglio rivolgesi altrove e magari fare una segnalazione alle autorità competenti, che esistono e possono intervenire.