EITO fotografa l'ICT europeo
Tendenza di segno positivo per il settore in Europa, manca però la giusta spinta allo sviluppo. Meglio l'IT rispetto alle telecomunicazioni.
di a cura della Redazione |
04 dicembre 2006
Secondo l'ultimo rapporto EITO, che fornisce i più importanti ed aggiornati dati e le principali previsioni di trend dei mercati ICT in Europa, il mercato ICT in UE dovrebbe vivere uno sviluppo di 3,2% nel 2006, raggiungendo un valore totale di 643 miliardi di euro.
La nuova edizione del EITO 2006 è stata presentata con la partecipazione di Viviane Reding, Commissario europeo per la società ed i mezzi di informazioni che, nel suo discorso ha sottolineato ancora l'importanza dell'ICT.
Con il 33,6% l'Europa rappresenterebbe a fine anno, il più grande mercato ICT del mondo, eppure - a livello mondiale - non riesce a dare una sufficiente spinta allo sviluppo come fanno invece altre aree, come quelle asiatiche. Infatti l'Asia dovrebbe condurre lo sviluppo del mercato nel 2006, con un tasso di crescita del 6,8%. Seguiranno gli Stati Uniti con il 3,9%, mentre l'Europa resterà in coda con il 3,2%.
Osservando i due comparti principali, IT e TLC, secondo le stime, a livello mondiale il primo settore crescerà più velocemente, del 4,6% rispetto al 3,4% del settore telecomunicazioni. Guardando all'IT la crescita in UE dovrebbe attestarsi su +4,4% per un valore di 306 miliardi di euro, e l'IT sarà guidato soprattutto da software e servizi (questi ultimi in crescita del 5% secondo le stime).
Come già accennato anche in Europa il comparto TLC crescerà meno, del 2,2%, e la causa è soprattuto il limitato sviluppo del servizio voce. Mentre la crescita della banda larga e dei servizi dati in mobilità potranno essere i nuovi driver di crescita, tanto che il mercato TLC nel 2006 dovrebbe comunque attestarsi sui 337 miliardi di euro.