Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

E-commerce in crescita, a Natale soprattutto

Oltre 10 milioni gli ordini online. In alcuni settori più di un quarto del fatturato dell'intero anno si fa a Natale.
di a cura della Redazione | 14 dicembre 2006
Da una ricerca su oltre 50 dei principali operatori e-commerce condotta da NETCOMM - Consorzio del commercio elettronico italiano e dalla School of Management del Politecnico di Milano, emerge che tra novembre e dicembre l’e-commerce fatturerà 877 milioni di Euro, con una crescita del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una stagionalità che fa crescere le vendite rispetto alla media annuale di oltre il 20%. Gli italiani sembrano quindi scegliere il web ancora di più a Natale che nel resto dell’anno.

Alcuni comparti mostrano una vitalità nel periodo natalizio superiore alla media  del settore, come ad esempio i viaggi che a Natale fatturano circa il 40% dell’intero anno, l’elettronica di consumo e l’informatica che raggiungono in questi due mesi circa il 25% delle vendite complessive. Bene anche libri, musica e audiovisivi che vendono in questo breve arco temporale oltre il 20% delle vendite annuali.

Il fatturato del 2006 raggiungerà, come previsto nell’osservatorio di giugno, i 4 miliardi di Euro.
Nel 2007 si prevede un tasso di crescita intorno al 40% e un fatturato di circa 5,7 miliardi di euro.
Crescerà ad un ritmo leggermente superiore (45%) il numero di ordini che toccherà la soglia dei 23 milioni, se consideriamo solo gli ordini dei comparti turismo, assicurazione, informatica ed elettronica, abbigliamento, libri e grocery (saranno oltre 70 milioni in totale).
Diminuirà ancora lo scontrino medio che, sempre con riferimento a questi settori, si attesterà intorno ai 170 Euro (circa 80 euro come media complessiva), segno di una confidenza sempre maggiore con questo tipo di acquisti.

"Il Natale per i siti del commercio elettronico si conferma il periodo più caldo dell’anno. – ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di NETCOMM – La crescita del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è un importante segnale a favore del web proveniente dagli Italiani che dimostrano di apprezzare questo canale, in un momento solitamente molto critico e frenetico come quello della corsa ai regali natalizi. È un dato molto importante che lascia prevedere una sempre maggiore fiducia verso questa modalità di acquisto. Affidabilità dei siti, sicurezza e tempestività sono certamente le caratteristiche più richieste, soprattutto in un periodo a domanda così concentrata e a traffico logistico tanto intenso."

"Questa ricerca di fine anno è stata anche l’occasione per aggiornare i dati aggregati 2006 e le proiezioni 2007. – ha aggiunto Alessandro Perego, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio B2c - School of Management del Politecnico di Milano - Il fatturato per il sesto anno consecutivo cresce di oltre il 40% e si avvicinerà nel 2007 alla soglia dei 6 miliardi di Euro, con una percentuale di circa 1,3% delle vendite al dettaglio. Siamo ancora lontani dalla media americana del 10% ed europea del 6%, ma i ritmi di crescita dimostrano che il commercio elettronico sta diventando sempre più un canale di acquisto integrativo e abituale anche nel nostro Paese. Per avvicinarci ai numeri del mondo anglosassone devono aumentare gli acquisti dei prodotti fisici – informatica, abbigliamento, prodotti per la casa, libri – ancora largamente inferiori alle potenzialità."


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido