E-commerce in crescita, a Natale soprattutto
Oltre 10 milioni gli ordini online. In alcuni settori più di un quarto del fatturato dell'intero anno si fa a Natale.
di a cura della Redazione |
14 dicembre 2006
Da una ricerca su oltre 50 dei principali operatori
e-commerce condotta da NETCOMM - Consorzio del commercio elettronico italiano e
dalla School of Management del Politecnico di Milano, emerge che tra novembre e
dicembre l’e-commerce fatturerà 877 milioni di Euro, con una crescita del 44%
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una stagionalità che fa
crescere le vendite rispetto alla media annuale di oltre il 20%. Gli italiani
sembrano quindi scegliere il web ancora di più a Natale che nel resto
dell’anno.
Alcuni comparti mostrano una vitalità nel periodo natalizio superiore alla
media
del settore, come ad esempio i viaggi che a Natale fatturano circa il 40%
dell’intero anno, l’elettronica di consumo e l’informatica che raggiungono in
questi due mesi circa il 25% delle vendite complessive. Bene anche libri,
musica e audiovisivi che vendono in questo breve arco temporale oltre il 20%
delle vendite annuali.
Il fatturato del 2006 raggiungerà, come previsto nell’osservatorio di giugno, i
4 miliardi di Euro.
Nel 2007 si prevede un tasso di crescita intorno al 40% e
un fatturato di circa 5,7 miliardi di euro.
Crescerà ad un ritmo leggermente
superiore (45%) il numero di ordini che toccherà la soglia dei 23 milioni, se consideriamo solo gli ordini dei comparti turismo, assicurazione, informatica
ed elettronica, abbigliamento, libri e grocery (saranno oltre 70 milioni in
totale).
Diminuirà ancora lo scontrino medio che, sempre con riferimento a
questi settori, si attesterà intorno ai 170 Euro (circa 80 euro come media
complessiva), segno di una confidenza sempre maggiore con questo tipo di
acquisti.
"Il Natale per i siti del commercio elettronico si conferma il periodo più
caldo
dell’anno. – ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di NETCOMM – La crescita del 44% rispetto allo stesso
periodo dello scorso anno è un importante segnale a favore del web proveniente dagli Italiani che dimostrano di apprezzare questo canale, in un momento
solitamente molto critico e frenetico come quello della corsa ai regali
natalizi. È un dato molto importante che lascia prevedere una sempre maggiore
fiducia verso questa modalità di acquisto. Affidabilità dei siti, sicurezza e
tempestività sono certamente le caratteristiche più richieste, soprattutto in
un periodo a domanda così concentrata e a traffico logistico tanto intenso."
"Questa ricerca di fine anno è stata anche l’occasione per aggiornare i dati
aggregati 2006 e le proiezioni 2007. – ha aggiunto Alessandro Perego,
Responsabile Scientifico dell’Osservatorio B2c - School of Management del
Politecnico di Milano - Il fatturato per il sesto anno consecutivo cresce di
oltre il 40% e si avvicinerà nel 2007 alla soglia dei 6 miliardi di Euro, con
una percentuale di circa 1,3% delle vendite al dettaglio. Siamo ancora
lontani dalla media americana del 10% ed europea del 6%, ma i ritmi di
crescita dimostrano che il commercio elettronico sta diventando sempre più un
canale di acquisto integrativo e abituale anche nel nostro Paese. Per
avvicinarci ai numeri del mondo anglosassone devono aumentare gli acquisti dei prodotti fisici – informatica, abbigliamento, prodotti per la casa, libri –
ancora largamente inferiori alle potenzialità."