Sono stati gli americani a dare il via libera alla voglia di fare acquisti per Natale, con una percentuale del 29% della spesa fatta online e con l’89% dei consumatori che dichiara di usare Internet per decidere cosa comprare in negozio (secondo quanto dichiarato dalla società di ricerche BIGresearch, che ha compiuto un sondaggio su un campione di oltre 7000 intervistati nel Stati Uniti).
E la frenesia dello shopping Natalizio ha attraversato velocemente l’Oceano ed ha invaso l’Europa. L’istituto di ricerca Oto Research ha riportato che i dati di info e e-commerce rispecchiano l’importante fenomeno di crescita di quest’anno: per il Natale alle porte due terzi degli utenti Internet raccoglieranno informazioni in merito ai regali da fare e se soddisfatti, acquisteranno di più (rispetto al 2005, si evidenzia una propensione all’acquisto del +11%).
L’Italia segue lo stesso trend di crescita. La ricerca di Netcomm (condotta dal consorzio del commercio elettronico italiano e dalla School of Management del Politecnico di Milano) su oltre 50 operatori di e-commerce, rivela che tra novembre e dicembre l’e-commerce crescerà del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, fatturando 877 milioni di euro. Una stagionalità che fa crescere le vendite di oltre il 20% rispetto alla media annuale.
Uno sguardo ai comparti con maggior vitalità, mette in evidenza che l’elettronica di consumo sta trainando questa stagione di acquisti raggiungendo il 25% del totale complessivo e si distingue per la creatività dei siti di e-commerce.