Videoconferenza per non mangiare soli
Un prototipo di Accenture permetterà a tutte le persone sole e lontane da parenti e amici, di avere una compagnia virtuale durante i pasti.
di Luca De Nardo |
24 gennaio 2007
Vi sarà capitato di andare al ristorante e vedere persone sole a un tavolo a mangiare. Non so a voi a me ha sempre lasciato un senso di tristezza. Intenti a leggere il giornale o a parlare al cellulare per avere una sorta di compagnia. E quante persone vivono lontane dai propri familiari? Sempre di più. Bene da oggi per tutti coloro che anche a casa non hanno compagnia durante i pasti - pensiamo agli anziani - arriva in aiuto la tecnologia.
La offre Accenture sfruttando la sempre maggiore diffusione della banda larga. Basta uno schermo trasparente su una parete e il programma dove amici e familiari saranno pre-registrati, per sedersi a tavola e avere almeno una parvenza di pasto in famiglia. Questo grazie alla videoconferenza che metterà in contatto audio-video i commensali.
L'idea nasce soprattutto pensando agli anziani che vivono soli e che fino ad ora come unica compagnia avevano la televisione. Ricerche condotte in Gran Bretagna indicano che spesso tale solitudine può portare a una scorretta nustrizione, mentre mangiare in compagnia grantirebbe l'assunzione di 100 calorie in più in media.
Il sistema, ancora in fase di prototipo potrebbe essere sul mercato in uno o due anni, al costo di 500 sterline. Secondo Accenture, una volta dimostrata la sua utilità, tale costo potrebbe essere alleggerito da contributi pubblici, in quanto strumento di migliioramento della vita per una categoria fragile.
Certo è meglio di niente, anche se il calore di un contatto reale, resta sempre insostituibile.