Dalla fusione di Open Source Development Labs e Free Standards Group nasce la nuova Linux Foundation.
di Luca De Nardo |
24 gennaio 2007
I due principali consorzi dedicati alla promozione di Linux, Open
Source Development Labs (OSDL) e Free Standards Group (FSG), hanno
siglato un accordo per fondersi e costituire The Linux Foundation. La
nuova organizzazione si propone di accelerare la crescita di Linux,
fornendo una serie completa di servizi per competere efficacemente con
le piattaforme proprietarie.
I soci fondatori di Linux Foundation sono
Fujitsu, Hitachi, HP, IBM, Intel, NEC, Novell e Oracle. Alla guida
della Linux Foundation vi è Jim Zemlin, ex direttore esecutivo di Free
Standards Group. Gli altri soci della nuova organizzazione comprendono
tutte le più importanti aziende del settore Linux, tra cui Red Hat, e
numerose comunità, università e utenti finali del settore.
La Linux Foundation, che continua a sostenere il lavoro di Linus
Torvalds, creatore di Linux, utilizza una strategia di risorse
condivise – molto simile allo sviluppo Open Source stesso – per
collaborare allo sviluppo delle piattaforme, potenziando il mercato
Linux per gli utenti finali, la community, gli sviluppatori e il
settore.
Perché Linux resti “aperto” e raggiunga la maggiore ubiquità
possibile, devono essere forniti servizi importanti, tra cui la tutela
legale, la standardizzazione, la promozione e la collaborazione. Le
società di software proprietario di successo, ad esempio, curano con
efficacia diversi aspetti importanti: compatibilità nel tempo,
promozione, interoperabilità, supporto agli sviluppatori. Nel mondo
“aperto”, il settore continua a usare con successo il modello dei
consorzi per migliorare rapidamente questi attributi di valore per
Linux. La Linux Foundation è stata creata per aiutare a colmare il
divario tra piattaforme Open Source e proprietarie, pur sostenendo
l’”apertura”, la libertà di scelta e la superiorità tecnica intrinseche
nel software Open Source.
Le attività della Linux Foundation
La Linux Foundation non crea Linux, né fa concorrenza alle società
Linux esistenti. Promuove invece la crescita di Linux, concentrandosi
sulle aree seguenti:
- Tutela di Linux, sostenendo gli sviluppatori Linux chiave e fornendo servizi legali. È' di vitale importanza che Linus Torvald e gli altri sviluppatori
chiave dei kernel rimangano indipendenti. La Linux Foundation li
“sponsorizza”, in modo tale che essi possano lavorare a tempo pieno al
perfezionamento di Linux. La Linux Foundation gestisce inoltre il
marchio Linux e offre agli sviluppatori la tutela giuridica della proprietà
intellettuale, attraverso iniziative quali il progetto Open Source as
Prior Art, Patent Commons e il sostegno al Linux Legal Defense Fund.
- Standardizzare Linux e migliorarlo come piattaforma per lo sviluppo software.
- Fornire un forum neutrale per la collaborazione e la diffusione
La Linux Foundation agisce da portavoce neutrale, per promuovere
gli interessi di Linux e rispondere con autorevolezza agli attacchi
della concorrenza. Favorisce inoltre l’innovazione ospitando eventi di
collaborazione tra la comunità tecnica di Linux, gli sviluppatori di
applicazioni, il settore e gli utenti finali, per risolvere problemi
pressanti che l’ecosistema Linux si trova ad affrontare, in aree quali
le interfacce desktop, l’accessibilità, la stampa, il packaging delle
applicazioni e molte altre.
La fusione è in attesa della ratifica da parte dei soci delle
rispettive organizzazioni e si prevede che sarà completata agli inizi
di febbraio.