Il social network si fa mobile
Una ricerca realizzata in Usa e Regno Unito conferma la crescente voglia degli utenti di inviare propri contenuti e condividerli anche in mobilità.
di a cura della Redazione |
26 gennaio 2007
Stati Uniti e Regno Unito stanno offrendo ai propri clienti di telefonia mobile la possibilità di accedere, con i loro telefoni cellulari di ultima generazione, di creare e scaricare una serie di strumenti da siti web di tipo sociale (social network). E' sicuramente una strada vincente, almeno a quanto affermano gli analisti di Telephia.
Secondo lo studio si tratta di applicazioni evolute che ancora hanno un mercato limitato destoinato perà a crescere.
Il 4% degli utenti
mobili britannici già effettua upload su siti di social network dal proprio telefonino. Si tratta ad esempio di video e immagini, blog o pagine personali condivise e accessibili in mobile. Esiste poi una fetta di utenti che cercano un modo per inviare dal cellulare questo tipo di contenuti anche su siti che ancora non offrono facilmente questa possibilità, segno di una utenza latente pronta a sfruttare nuovi strumenti.
L'85% dei consumatori britannici utilizza per ora i messaggi di testo per restare connesso ai propri "peers", e oltre l'80% dei nuovi cellulari venduti è dotato di fotocamera.
Inoltre:
- il 35% utilizza MMS
- il 26% scarica giochi
- il 19% si connette a Internet
- il 15% scarica suonerie
- il 14% musica
- e l'11% utilizza l'e-mail in mobilità
Secondo gli analisti i social network nel Regno Unito si diffonderanno dai PC alle strade in breve tempo.
La ricerca condotta da Telephia ha infati rilevato che MySpace, ad esempio, riceve contenuti sul sito da molti dispositivi mobili, con il 21% degli uploaders mobili che affermano di aver inviato contenuti su quel sito.
Al secondo posto, in questa direzione, c'è Windows Live Spaces che riceve contenuti dal 19% degli utenti mobili. Seguono YouTube e Bebo con il 9%.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, esiste una versione mobile di MySpace attivata da alcuni operatori. Tra chi utilizza uno di questi ultimi, è il 6% ad aver caricato sul sito contenuti generati con il proprio cellulare. Ma allargando a tutti gli utenti mobili l'indagine, è il 32% degli utenti ad aver inviato contenuti sul sito di MySpace.
Al secondo posto in Usa c'è FaceBook (13%) e al terzo Windows Live Spaces (11%). Segue YouTube che si attesta anche qui al 9%.
In entrambi i paesi, ad amare questo tipo di attività sono soprattutto i giovani tra i
15 e i 24 anni di età. Un segmnento che si conferma interessante per gli investitori pubblicitari.
a cura della Redazione
fonte: eMarketer