Sembra assurdo ma la sentenza del TAR è stata ignorata e l'IPTV, così come è
accaduto per la telefonia e l'adsl, sarà monopolizzata da Telecom Italia con
grave danno per la concorrenza e per la neutralità della rete.
Telecom Italia
infatti può produrre sulla rete i contenuti delle sue TV, LA7 quindi digitale
terrestre, di MTV, ha raggiunto un accordo con Mediaset prima per i diritti del
campionato di calcio italiano poi per diversi contenuti ed è notizia di queste
ore che ha stretto un accordo anche con SKY, accordo che consentirà la
visione dei canali dell'offerta Premium di Sky su Alice Home Tv. L'intesa
riguarda 8 nuovi canali dedicati allo sport, 15 sul calcio e altri sei canali
opzionali. Dopo questo accordo, la programmazione della tv via Internet di
Telecom Italia sale complessivamente a 53 canali.
Va da se che nessun altro
potrà competere su questo mercato con TI e quindi non potrà svilupparsi alcuna
concorrenza.
Questo è solo l'ultimo esempio di come le autorità di controllo non
svolgano le funzioni di garanzia del mercato per gli utenti, è quindi ormai
inevitabile cambiare la legge sull'elezione delle autorità in modo che siano i
consumatori a scegliere e non i politici.
L'Italia è l'unico paese in cui nell'autorità sono presenti politici invece
di tecnici e questi sono i risultati del desolante primato.
Ass. Anti Digital Divide