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PMI Dome

Google suggerisce Wikipedia in cima alle serp

Un'attenzione tutta particolare da parte del motore di ricerca per il primo sito in assoluto che ha anticipato i tempi, Wikipedia, fatto dagli utenti per gli utenti, per offrire informazione e fiducia.
di Jacopo Gonzales | 30 gennaio 2007

Come mostrato dallo screenshot di seguito, questa è una vera novità rispetto alla classica interfaccia dei risultati cui siamo abituati. Wikipedia infatti gode su Google.com di una posizione al top delle serp, subito sopra i risultati organici, per ciascuna query informativa che l’utente può voler ricercare su Google.

Che Google avesse una certa predilezione per Wikipedia lo si era già intuito da tempo, con palese evidenza di ciò. Praticamente la quasi totalità di ricerche con singola parola chiave contengono nelle prime pagine almeno un risultato di Wikipedia.

Il motivo di questa fiducia è chiaramente dovuto al fatto che Wikipedia è un sito trusted, di riferimento peraltro per milioni di utenti in tutto il mondo. Le sue pagine sono costantemente monitorate ed editate a garanzia della qualità dell’informazione offerta, e la recente posizione presa da Wikipedia in merito al nofollow della versione inglese seguita all'ultimo seo contest lanciato su scala mondiale, probabilmente ha contribuito ad aumentarne la fiducia riversata dai Brin boys.

I progetti di human editing che da Google nessuno cura, piacciono però molto.
Ma quali potrebbero essere i nuovi scenari dell’informative web panorama?
Avere un link di Wikipedia in cima alle serp aumenterà senz’altro il traffico verso Wikipedia, ma anche verso i collegamenti esterni che dalle sue pagine si distribuiscono verso il web.

Inoltre Wikipedia può essere per Google un buon trampolino di lancio nella ‘comprensione’ del web. A voler essere maggiormente precisi, Wikipedia è notoriamente un sito informativo. Sic et simpliceter altrettanto informative sono le fonti esterne linkate. Quindi attraverso tali fonti Google può avere un aiuto notevole nella distinzione tra siti informativi e commerciali, lido questo verso il quale Yahoo! ad esempio è giunto da diverso tempo, ed anche Live, seppur in modo meno qualificato e rilevante.

Comunque questa è la novità. Per ora godiamocela tutta.

Jacopo Gonzales
Via Marketingroutes.com


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