Le diverse percezioni unite all’ancora immaturo livello delle offerte
VoIP disponibili oggi stanno portando confusione e malcontento tra gli
utenti.
di a cura Maria Teresa Trifiletti |
08 febbraio 2007
CommuniGate Systems illustra i costi
nascosti del VoIP. Grazie ad un’indagine, condotta dalla stessa
azienda, che ha chiamato CIO (Chief Information Officer) e CTO (Chief
Technical Officer) di imprese e carrier a rispondere sulla percezione
diffusa del VoIP, si è potuto evincere che il 60% del campione
intervistato sostiene essere difficile valutare con precisione i reali
costi del VoIP, così come definire con esattezza il relativo ritorno
sugli investimenti. Sembra inoltre, che molti manager non abbiano
un'idea precisa di ciò che esattamente venga implementato e spesso
risultano sorpresi quando i costi nascosti dovuti all'utilizzo di
soluzioni VoIP incidono in maniera significativa sulle entrate
potenziali.
Questa mancanza di chiarezza, però, non sembra essere condivisa in
tutti i paesi. In Francia, ad esempio, il VoIP si è imposto con
successo, e circa il 33% degli utenti sceglie di comunicare attraverso
soluzioni voce IP. La rete telefonica è digitale da 15 anni e la
qualità risulta chiara ed estremamente affidabile. Con l’obiettivo di
aiutare le diverse aziende a pianificare l’implementazione della
tecnologia VoIP, CommuniGate Systems ne spiega i costi nascosti e le
insidie più comuni che la caratterizzano.
Quali sono le reali necessità?
Cosa si desidera realmente? Qualità? Banda larga? Accesso sicuro
ovunque? Per chiamare un amico a Gerusalemme solo un paio di volte al
mese, è sufficiente acquistare un qualsiasi sistema. Se, al contrario,
si ambisce ad una telefonia di alto livello, occorre valutare con
attenzione ogni aspetto così da poter prendere le giuste decisioni
nelle fasi di acquisto e configurazione dell’architettura. Si potrebbe
anche pensare di dare in outsourcing questo processo poiché la
progettazione di un’infrastruttura VoIP “robusta” e di alta qualità non
è cosa da poco.
Molte delle caratteristiche rese disponibili dalla tecnologia VoIP,
quali ad esempio la funzionalità di VoiceMail integrata, non sono
compresi nel sistema VoIP standard. La maggior parte delle offerte
rivolte alle piccole imprese, infatti, non comprende la funzionalità
VoiceMail nella versione base.
Le funzionalità più evolute del VoIP sono i “touch point” verso ogni
tipologia di comunicazione IP, in grado di selezionare attraverso un
semplice tocco le modalità Voce, Video, E-mail e IM. Si immagini ad
esempio un sistema che chiama automaticamente per una conference call
invece che basarsi sui codici PIN e le note nel calendario. Oppure, si
pensi di poter alloggiare in un Hotel e puntare la sveglia inviando
semplicemente un messaggio di testo al server con il dettaglio dell’ora
e dell’indirizzo in cui ricevere la chiamata.
E’ bene dunque comprendere quelle che sono le reali esigenze in termini
di comunicazione e messaggistica manifestate dai propri clienti. Non
solo, occorre anche prestare attenzione a ciò che i propri vendor
intendono per messaggistica unificata. Infine, occorre far specificare
il costo addizionale per ciascun servizio non incluso tra quelli base.
Il vero costo della sicurezza
La sicurezza, un requisito fondamentale per quanto riguarda la
tecnologia VoIP, spesso non viene inclusa nel processo di
installazione, poiché i provider di sistemi VoIP non sembrano essere
inclini al tema della sicurezza aziendale. In realtà dovrebbero
riconsiderare le proprie posizioni. La sicurezza, infatti, può
incrementare del 40% i costi totali. Un altro elemento importante è che
molti dei sistemi che sono progettati oggi sono offerti da fornitori di
telefonia che hanno poca esperienza con DDoS (Distributed Denial of
Service) o altre cause che possono paralizzare i sistemi che utilizzano
internet.
Assicurare la propria implementazione VoIP
L’implementazione della tecnologia VoIP richiede l’installazione di un
ulteriore hardware dedicato al backup o al failover, che però non deve
tradursi in un raddoppiamento dei costi. L’hardware dovrà essere
istallato con accuratezza così da poter operare nella maniera più
efficiente possibile. Le comunicazioni vocali dovranno mantenere la
qualità del suono ad alti livelli e solo soluzioni di grado carrier
potranno garantirlo. I prodotti inoltre devono essere progettati
specificatamente per il clustering o la ridondanza.
E’ necessario assicurarsi che il sistema progettato per la propria
architettura VoIP abbia funzionalità SIP load balancing e che sia in
grado di aggiungere o rimuovere hardware o aggiornamenti software senza
dover mettere offline l’intero sistema.
Tener d’occhio le grandi ‘I’: Implementazione e Integrazione
E’ importante conoscere quanto tempo richiederà l’implementazione. Il
processo non deve infatti risultare troppo lungo. Per un sistema VoIP
dimensionato può volerci anche meno di una settimana, con le dovute
valutazioni fatte in anticipo. Importante è anche assicurarsi che siano
presenti piani di contingenza per migrazioni che falliscono.
E’ bene anche considerare come la soluzione si integra con i sistemi
esterni, se si possiedono API aperti e sono basati su standard ed
infine se sono presenti strumenti o funzionalità di sviluppo
personalizzabili. Occorre non farsi trarre in inganno da sistemi chiusi
o dove il vendor dovrà pagare una grossa somma di danaro l’ora per
avere un’estensione.
L’effetto domino
E’ molto importante considerare inoltre che gli altri sistemi
potrebbero risentire dell’implementazione della tecnologia VoIP.
Risulta vantaggioso sapere se a fronte di tale implementazione sia
necessario aggiornare o rimpiazzare alcuni componenti degli altri
sistemi già esistenti in azienda. Ancora più importante è sapere se
l’integrazione di un nuovo sistema di comunicazione Voce, unito alla
piattaforma di comunicazione o di messaggistica già esistente, può
incidere positivamente sui costi attraverso la combinazione di tre
funzionalità all’interno di un’unica piattaforma.
Requisiti di scalabilità sottostimati
Nel momento in cui le aziende scelgono la tecnologia VoIP per un numero
molto ampio di lavoratori, un’insufficiente scalabilità può generare un
incremento dei costi, in termini di hardware, potenza e reale
condizione IT, tale da raggiungere livelli inattesi. Molti sistemi VoIP
non sono ancora stati testati su larga scala e alcune implementazioni
iniziali hanno richiesto un incremento del numero di server pari
all’80% rispetto a quanto una rete dati sia in grado di supportare per
lo stesso numero di utenti. Per ambire ad una crescita aziendale
rilevante, dunque, sarà necessario incrementare le risorse di sistema e
di storage congiuntamente alla crescita di fatturato e alla domanda di
mercato.
Molte delle considerazioni sopra citate possono definirsi di routine
nel momento in cui si effettua una valutazione tecnologica. E’ anche
vero però che, a fronte della tendenza di numerosi vendor di
focalizzare l’attenzione solo su alcuni aspetti caratterizzanti la
tecnologia VoIP, risulta difficoltoso per le aziende stimare i costi
reali del VoIP e, di conseguenza, poterne apprezzare i risultati in
termini di risparmio e fatturato. Porre domande precise e mirate ai
vendor e comprendere i benefici in termini di produttività apportati
dall’implementazione di server VoIP, dunque consente ai CIO di fare
chiarezza su questo tema e di scoprire ogni insidia prima che sia
troppo tardi.
“Fortunatamente, la tecnologia VoIP sta subendo una trasformazione tale
che, già a partire dai prossimi mesi, aumenterà in maniera consistente
l’attenzione nei confronti di soluzioni VoIP affidabili, scalabili e di
alto livello,” ha dichiarato Jon R. Doyle, VP Business Development,
CommuniGate Systems. “La tecnologia internet-based sostituirà
interamente il modello di telefonia attualmente in uso e le stesse
aziende avranno gli strumenti per verificare che l’integrazione avvenga
con successo. Non passerà molto tempo prima di raggiungere o
addirittura superare gli standard europei. Creare un network VoIP
distribuito a livello globale come standard sarà dunque possibile in
tempi brevi.”